La notte degli Oscar più paradossale della storia ha incoronato nuovamente la Disney come regina dell'animazione. Il premio per il miglior film d'animazione è andato a “Zootroplis”, targato Walt Disney Animation Studios; la statuetta per il miglior cortometraggio è stata aggiudicata da Piper, delicata produzione Pixar Animation Studios (proiettato prima di “Alla ricerca di Dory”), e l’Oscar per gli effetti speciali ha consacrato la versione cinematografica di “Disney The Jungle Book” (Walt Disney Pictures). La casa di Mickey Mouse, reduce da un anno di incassi record (grazie a Star Wars), ha bruciato (non sempre a ragione) tutti gli altri concorrenti.
 
Per chi, come la redazione, presa dall'attesa del “Pets” non avesse visto Zootropolis, 5 buoni motivi per guardare o riguardare il neo premiato.
 
- Un film per quasi tutte le età
Il film è ambientato in un ideale mondo dove prede e predatori convivono cercando di superare i problemi di tutti i giorni e strizza l’occhio alla quotidianità, tra affaristi, furfanti insospettabili e amicizie imprevedibili.
- Il colpo di scena
La storia, che vede una coniglietta ed una volpe insoliti alleati contro il crimine sembra scontata, finché non arriva il finale e capisci che niente è come sembra.
- E’ una storia positiva
A Zootropolis ognuno può diventare ciò che vuole, il cartone gioca con i pregiudizi e spinge a credere che con il giusto impegno si può raggiunge qualsiasi obiettivo
- La musica di Gazelle
L’icona della società multiculturale e poliedrica di Zootropolis è l’incantevole Shakira che in “Try Everything” canta un inno alla vita (GUARDA IL VIDEO)
- Il quinto film d’animazione della storia
La storia di Judy Hopps e Nick Wilde ha incassato oltre nel mondo oltre un 1.023.784.195 dollari diventando il quinto film di maggior successo di sempre, dietro a Frozen.

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