Sing -  Illumination Entertainment – Garth Jennnings – 108 minuti
Oceania – Walt Disney Pictures -  Ron Clemens, John Musker 107 minuti
 
Il week end dell’Epifania offre una nuova occasione per trascorrere un pomeriggio al cinema con i più piccoli. Il nuovo anno si apre con l’arrivo dell’attesissimo Sing ( uscito il 4 gennaio), frutto del genio scanzonato di Chris Meledandri, il papà dei Minions. In una metropoli abitata da animali, che strizza l’occhio alla disneyana Zootropolis il koala Buster Moon cerca di organizzare lo show della sua vita. Il regista Garth Jennings si sofferma sulla vita dei diversi concorrenti che cercano di realizzare i proprio sogno in un X-Factor a quattro zampe. Il film, che negli stati uniti è balzato al secondo posto delle classifiche è adatto per i bambini di tutte le età e grazie alla colonna sonora promette di coinvolgere anche i grandi. La versione originale vede doppiatori stelarri, con Matthew McConaughey nei panni dell’impresario, Reese Witherspoon, Seth Mc Farland e Scarlett Jhoansson solo per citare i principali. 
 
In fondo il buonumore vien cantando, come racconta anche Oceania, l’ultimo classico di casa Disney che resiste nelle sale. Uscito in Italia prima di Natale racconta la storia di Vaiana, un giovane polinesiana che cerca di scoprire quale sarà il suo futuro. L’eroina, un’antiprincipessa alla “Ribelle”, guidata dai consigli della Nonna Tala saggia come la “NonnaSalice” di Pochaontas, convince un semidio, come “Hercules” a seguirla in una missione che sembra impossibile. Chiara Grispo regala una colonna sonora unica, arricchita anche dalla partecipazione di Raphael Gualazzi e Rocco Hunt nel finale. Il classico Disney, che sotto il segno del girl power continua a spronare le bambine a lottare per realizzare i propri sogni e non fermarsi di fronte alle difficoltà. Un messaggio forte e chiaro ed un cartone che comunque a qualunque età vale la pena vedere.
 
Per i più grandi (in programmazione in Canavese al Margherita di Cuorgnè) esce in questi giorni anche il Grande Gigante Gentile che è la trasposizione cinematografica del libro di Roald Dahl. Una storia che, come Oceania, spiega che non sempre si è destinati a seguire gli stereotipi. Con il valore aggiunto della regia del grande Steven Spielberg (che è anche il produttore del film). (blog di Nilima Agnese)

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