di Massimo Motto - Canavesealcentro.it 

54 anni, Canavesano e soprattutto Pontese Doc. Impegnato in ambito amministrativo da oltre 30 anni ed attualmente Vicesindaco. Da oltre 30 anni dipendente presso una grande Multinazionale Americana con una sede in Canavese. Negli ultimi anni, ha ricoperto ruoli correlati alla gestione delle risorse umane, ricoprendo altresì importati posizioni nell'ingegneria e nella progettazione come Manufactory Engineer. “Canavese/Pont Caput Mundi e lavoro per il Canavese: un trinomio quasi perfetto per poter essere "dei vostri".  

Le mie radici sono qui, in questa terra. Nato e cresciuto in una frazione in cui ero il solo bambino residente, il mio paese, Pont, è stato per me sempre il "centro del mondo". La borgata in cui sono cresciuto gode di una particolare ed unica posizione panoramica che mi ha permesso di ammirare quotidianamente il paesaggio dall'alto e così facevo ogni giorno fino ad innamorarmene perdutamente.

Non potevo eludere questo amore e l'interesse che lentamente mi scorreva nelle vene, per cui, appena giunta la maggiore età, mi sono buttato a capofitto in tutto ciò che riguardava la politica amministrativa. Era il lontano 1986, e quante cose sono cambiate da allora. Sia in me ma soprattutto intorno a me. Quante ne ho viste e quante ne ho vissute...!

Ho assistito alla continuazione ed alla fine del "risorgimento" Canavesano. Ho vissuto, in diversi ruoli politici, quasi inerme, il decadimento del nostro territorio ma ciò non mi preclude affatto, anzi, la necessità ora più che mai in virtù degli ennesimi eventi che ci stanno piombando addosso, di provare a svoltare. Non esiste via d'uscita o tentativo che dir si voglia, se non quello di fare veramente squadra, mettendo in pratica quel termine tanto politicamente di moda ma solo teoricamente, in questo momento enunciato, che si chiama sinergia. È necessario mettere insieme i campanili e soprattutto mettere da parte gli individualismi. Facile da dire eh? Nel pratico continuo invece a vedere intorno a me la politica che sa guardare troppo spesso solo al "proprio zerbino di casa". 

So che è una considerazione un po' cruda ma è la realtà. "Basta teorie Motto": ho imparato, a mie spese, che la pratica è l'unica cosa che può farci svoltare. Mi ripeto: mai come ora il Canavese ha l'assoluta necessità di svoltare altrimenti siamo veramente "fregati". Noi e chi verrà. Usiamo il riferimento dell'esperienza di chi ha vissuto in modo trasparente e pulito anni di politica Canavesana come ad esempio Beppe, uno dei fondatori di "Canavese al Centro" ma togliamoci la maschera, abbassiamo le tonalità dei colori dei partiti politici, togliamoci l'egoismo paesano e facciamo del Canavese un Paese solo. Non è più tempo per provarci, è tempo di fare. Vogliate scusare la mia franchezza, e se eventualmente qualcuno dei lettori dissentirà dalle mie considerazioni chiedo loro solo di guardarsi intorno e di riflettere per un attimo: capirà quello che sta accadendo al nostro Canavese e le tante potenzialità inespresse da valorizzare. (canavesealcentro.it)

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