Lasciando perdere la nota di Google che segnala come le ricerche sulla birra Corona abbinate al virus siano aumentate esponenzialmente e che anche la CBS abbia dovuto sottolineare che la relazione tra “birra e virus” non esiste, volevo commentare la cosa da prospettive diverse, premettendo che non voglio assolutamente sottovalutare il problema sanitario e che ovviamente non ho alcuna competenza scientifica in materia, quindi non mi addentrerò in questo campo, se non per sottolineare come i ricercatori italiani siano tra i migliori al mondo e l’abbiano nuovamente dimostrato isolando allo Spallanzani il virus, aprendo cosi nuovi spazi per la ricerca di una soluzione.
 
Quindi in questo scenario in cui: i “media” dicono di abbassare i toni per non contribuire alla diffusione di una psicosi collettiva (prima della pubblicità) e poi a seguire mandano in onda il film “Virus”, gli Italiani hanno smesso di frequentare i ristoranti Cinesi, la politica cavalca l’onda a "muzzo"; di concreto, oltre purtroppo ai decessi già avvenuti in Cina, qualcosa sta già avvenendo e il contagio in effetti si è diffuso molto più rapidamente nell’economia.
 
Le borse hanno da subito bruciato montagne di denaro, il motore economico cinese si fermerà ben oltre i festeggiamenti del loro capodanno e così il sistema economico anche nazionale delle esportazioni subirà un contraccolpo non indifferente perché il mondo è sempre più interconnesso e la metafora del “battito d’ali di una farfalla che può generare un uragano” è e sarà sempre più frequente. In sintesi qualcuno ci perderà (bruciando posti di lavoro non solo nelle compagnie aeree e nella logistica, immagino la complicata gestione per le nostre imprese che esportano o hanno siti produttivi lì) e qualche speculatore si arricchirà.
 
Un mio personale pensiero va agli amici che ho in Cina e con cui ho lavorato, e che hanno passato questo loro periodo festivo non potendo andare a trovare i parenti ma vivendo blindati nelle loro case, senza parlare delle sicure conseguenze lavorative che avranno. A tal proposito pensavo l’altro giorno (mettendomi il cappello da sindaco) ai problemi che viviamo nel chiudere alcune vie per un giorno... penso a quando abbiamo ospitato le gare di «paraciclismo»: lì, da qualche settimana, hanno blindato diverse decine di milioni di abitanti... immagino le polemiche.
 
That’s all folks. (blog di Beppe Pezzetto)

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