Non è possibile condensare in poche righe dieci anni in cui ho avuto l’onore e l’onere di essere il Sindaco della Città in cui sono nato. Intanto sono grato a tutti coloro che mossi dal solo intento di essere utili alla loro Comunità mi hanno accompagnato con vero spirito di servizio in questa impresa.

Nel ruolo di Sindaco ho vissuto esperienze e storie di gioia e di dolore in questo periodo storico inserito tra la crisi economica più pesante del dopoguerra e la più grande pandemia del secolo, non sempre è stato semplice.
Ho cercato di costruire delle traiettorie di lungo periodo, cercando di essere sempre presente nella quotidianità informando e rispondendo alle tante domande che i cittadini mi ponevano anche utilizzando nuove forme dirette di rapporto con la pubblica amministrazione che i “social” hanno reso disponibili e che mi auguro proseguiranno anche con chi verrà dopo di me.

Ho vissuto profondamente i valori e le responsabilità del tricolore che ho indossato e quelli che mi hanno insegnato mio padre (che non mi ha potuto vedere con la fascia ma da lassù mi ha guidato nelle scelte difficili) e mia madre.
Continuo a credere nelle potenzialità del nostro territorio e in quelle dei giovani, spero vivamente che la fase di rilancio Nazionale che prevede anche ingenti somme da destinare alle politiche di sviluppo locale possano contribuire a farci uscire da questa fase complessa e ci proiettino in un futuro più “facile” da governare, ma occorrerà una vera progettualità. E’ una occasione unica. Insieme ad altri che oggi verrebbero definiti “costruttori” continueremo per quanto possibile a dare il nostro contributo per supportare il nostro Canavese.

In questi anni di amministrazione ho scoperto realtà e persone fantastiche: un mondo del volontariato sociale e culturale che è stupendo e che ringrazio. Ho toccato con mano l’abnegazione delle forze dell’ordine e delle realtà di supporto nelle situazioni di emergenza, angeli presenti tra di noi giorno e notte che senza fare rumore si occupano della nostra sicurezza e ci hanno supportato nelle diverse iniziative: Vigili del Fuoco, AIB, Croce Rossa, Croce Bianca e Volontari della Protezione Civile, le associazioni degli Alpini, degli ex Carabinieri, Paracadutisti e Marinai, donne e uomini incredibili, grazie a tutti Voi.

Un ringraziamento ed un invito a tutti i colleghi Sindaci e agli amministratori del Canavese che ho incontrato: grazie per la collaborazione e continuate a lavorare per fare squadra oltre il campanile e l’appartenenza politica, mettendo “IL CANAVESE AL CENTRO” delle vostre azioni, ed anche a quelli che sono stati in amministrazione e adesso non lo sono più dico: insieme possiamo ancora dare il nostro contributo.

Concludo ringraziando le strutture comunali, gli assessori e i consiglieri che insieme a me hanno condiviso questi dieci anni di governo della Città, sono orgoglioso di averli incontrati, sono orgoglioso che molti di loro abbiano vissuto questa nuova esperienza, sono orgoglioso di aver coinvolto in questa avventura di cittadinanza partecipativa molte più donne e molti più giovani, sono certo che anche per loro sia stata una esperienza formativa.

Ultima, ma prima per importanza, ringrazio la persona che sempre mi ha sostenuto e che sono certo mi sosterrà anche nelle imprese future, mia moglie Betty.

Grazie a tutti i cuorgnatesi e buona strada a chi verrà.
Giuseppe Pezzetto detto Beppe    

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