Mi piacerebbe poter dire come Sindaco di essere capace di risolvere tutti i problemi della comunità, di poter dar risposta ad ogni singola richiesta, di trovare sempre il giusto equilibrio nelle cose, di garantire a tutti una adeguata serenità, di avere sempre la parola giusta da dire al momento giusto, di dimostrarmi sempre disponibile, ma anche io sono un uomo con pregi e difetti: non un supereroe, semplicemente un uomo con un sacco di limiti.

Tirando le somme di questo 2018 che volge al termine, voglio ringraziare chi con me anche quest’anno ha provato, pur tra mille difficoltà e limitazioni, a costruire invece che distruggere, a spendersi gratuitamente e comunque sempre a provarci. Penso ai tanti volontari delle diverse associazioni, da quelle che operano nel sociale a quelle che si spendono per la cultura e lo sport. Sono tante piccole gocce che formano un mare immenso di cose belle e buone: voglio ringraziarli per il loro spirito di servizio e la positività, che forse anche in modo inconsapevole, sanno trasmettere.

Ho il privilegio di guidare una comunità fatta di tante sfumature, di tante storie, che anche quest’ anno mi hanno regalato emozioni, sorprese inaspettate, e anche qualche incazzatura, devo ammetterlo. Se un augurio possiamo farci è quello di fare meglio, di imparare dagli errori, e di valorizzare le tante potenzialità che abbiamo, sforzandoci nell’impresa - non semplice - di non lasciare indietro nessuno.

Con questo proposito da semplice Sindaco, da semplice cittadino,  voglio augurare a tutti Voi un 2019 migliore, un nuovo anno al quale ognuno di noi, se lo vivrà non come singolo ma come parte di una cosa più complessa (ma anche più affascinante) che si chiama «comunità», potrà dare il suo contributo, grande o piccolo che sia.

Auguri, Beppe Pezzetto, un semplice Sindaco.

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