Durante la quarantena l’utilizzo della tecnologia è cresciuto velocemente. Più trascorrevamo le ore rinchiusi nelle nostre abituazioni, più si sono modificate le nostre abitudini. In qualche modo c’è stata una forte accelerazione sul pedale della modernizzazione: l’informazione multimediale, lo Smart Working, la scuola da casa, l’eCommerce, l’utilizzo dei social network e della messaggistica istantanea, sono tutte attività che c’erano già da tempo, ma che hanno trovato una rapida espansione all’interno delle nostre giornate. Basti pensare a WhatsApp, applicazione cresciuta in termini di utilizzo fino a 55 minuti in più a persona giornalieri in media, oppure al boom di accessi unici da desktop a Facebook, ben 41 milioni, per un +43% rispetto al mese di febbraio.

4 innovazioni di cui non si potrà fare a meno
Una volta entrati nella fase 2, tra qualche mese alcune tecnologie che in molti hanno cominciato ad utilizzare nelle ultime settimane diventeranno insostituibili, presenze importanti nel quotidiano. Abitudini positive o sguardi dritti verso il futuro, ecco 4 innovazioni che, una volta scoperte, ci porteremo con noi a lungo:

I podcast – In molti già li sentivano, in macchina o al cellulare, ma di recente hanno riscontrato un gran successo. L’ascolto dei podcast è cresciuto tantissimo, attraverso un po’ tutti i generi. C’è ad esempio chi le sfrutta per imparare cose nuove, come nel caso dei corsi di lingua, di chitarra, di yoga e chi più ne ha più ne metta. Ma c’è anche chi, senza vincoli d’età, le usa semplicemente per passare il tempo, ascoltando programmi radiofonici, favole o racconti.

Le sigarette elettroniche. Un dispositivo di cui in molti non potranno più fare a meno anche dopo la quarantena sono le e-cig. Grazie al servizio di consegna a domicilio, alle dimensioni ridotte della sigaretta elettronica piccola - quella di Blu ad esempio - e alla possibilità di utilizzo anche dentro l’abitazione, questi accessori hanno rivoluzionato la vita di molti fumatori italiani, aiutandoli a non disturbare i familiari “non fumatori” dentro casa, senza dover rinunciare a qualche “svapata”.ù

Google Home. Questa fase della nostra vita concentrata nelle mura domestiche ha anche consentito di sfruttare al massimo le funzionalità della nostra abitazione, soprattutto in relazione alle opportunità messe a disposizione dalla tecnologia. L’utilizzo degli assistenti vocali come Google Home, Alexa, Cortana o Siri, infatti, ci ha permesso di “comandare” la nostra casa solo con la voce: si può accendere o spegnere la tv o la luce, modificare la temperatura ambientale, chiedere le ultime news del giorno o come preparare un determinato piatto e molto altro ancora.

Spesa online. E come fare a rinunciare alla comodità della spesa consegnata a casa adesso che l’abbiamo provata? Niente traffico per arrivare con la macchina al supermercato, nessuna fila alle casse e niente stress. Si tratta di un’innovazione che continuerà a espandersi anche dopo questo momento di quarantena, in cui si è rivelata molto utile soprattutto nel caso degli anziani e dei soggetti ad alto rischio senza parenti prossimi disposti ad aiutarli. Nel loro caso comprare online (o anche al telefono) è diventato una vera e propria salvezza. 

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