Roma, la città eterna. La capitale d’Italia e, un tempo, del mondo. Luogo mistico ed incantato che ha cullato la storia e che custodisce tesori culturali di inestimabile valore. Sono milioni e milioni i turisti che ogni anno arrivano in città per visitarne le bellezze. Se anche voi avete intenzione di fare un salto nella capitale nel prossimo anno, qui si può consultare la lista di Expedia ostelli presenti a Roma.
 
Il prossimo sarà un anno molto ricco dal punto di vista delle mostre organizzate in città. Fino al 15 marzo 2020, a Palazzo Braschi, sarà possibile visitare una grande mostra dedicata ad Antonio Canova, uno dei più grandi esponenti della scultura neoclassica. La mostra evento dal titolo Canova. Eterna bellezza è dedicata al legame di Canova con la città di Roma che, fra il Settecento e l'Ottocento, fu la fucina del suo genio e un’inesauribile fonte di ispirazione. Un rapporto, quello tra lo scultore e la città, che emerge in una miriade di aspetti unici e irripetibili. In mostra ci saranno oltre 170 opere di Canova e artisti a lui vicini. 
 
Fino al 29 marzo 2020, inoltre, lo Spazio Eventi Tirso ospiterà una mostra evento dedicata alla grande artista Frida Kahlo dal titolo Il caos dentro. Sarà l'occasione giusta per fare un viaggio nel mondo di Frida in un mix tra esposizione multimediale, opere originali e fotografie sulla grande artista messicana e su Diego Rivera. Dall’11 ottobre 2019 al 6 gennaio 2020, Le Scuderie del Quirinale ospiteranno la mostra Pompei e Santorini. Una storia che parte da lontano; la storia di Pompei, sepolta dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C., e la storia di Akrotiri, insediamento minoico sull’antica isola di Thera (Santorini) che, 1700 anni prima di Pompei, sprofondò sotto la violenza dell’eruzione dell’omonimo vulcano ridisegnando per sempre la geografia del Mediterraneo. 
 
Altra mostra da non perdere è quella che si terrà a palazzo delle Esposizioni dall’11 febbraio al 2 giugno. Una mostra dedicata all’artista americano Jim Dine. In mostra ci saranno circa 80 opere, tra esse ci sono quelle che l'artista ha donato al Centre George Pompidou.
 
Per gli amanti del cinema d’autore, fino al 3 maggio 2020 all’Ara Pacis sarà possibile visitare la mostra “C’era una volta Sergio Leone”. Il percorso espositivo – curato dal direttore della Cineteca di Bologna, Gian Luca Farinelli, in collaborazione con Rosaria Gioia e Antonio Bigini – racconta di un universo sconfinato, quello di Sergio Leone, che affonda le radici nella sua stessa tradizione familiare: il padre, regista nell’epoca d’oro del muto italiano, sceglierà lo pseudonimo di Roberto Roberti, e a lui Sergio strizzerà l’occhio firmando a sua volta Per un pugno di dollari con lo pseudonimo anglofono di Bob Robertson.
 
Una delle mostre più attese è quella dedicata a Raffaello, dal 5 marzo al 2 giugno alle Scuderie del Quirinale. Una grande mostra monografica, con oltre duecento capolavori tra dipinti, disegni ed opere di confronto, dedicata a Raffaello Sanzio, superstar del Rinascimento, nel cinquecentenario della sua morte, avvenuta a Roma il 6 aprile 1520 all'età di appena 37 anni.

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