Nel mondo del business, è sempre più importante la conoscenza dei propri partner e dei propri fornitori, per evitare problemi. Lo è soprattutto in questi tempi, perché la delicatezza del momento e dei fatti di cronaca richiede di muoversi con grande attenzione, quando si creano delle partnership e delle collaborazioni.

Diventa importantissimo conoscere la situazione economica e patrimoniale di una società con la quale si collabora, così da mettersi al riparo da sgradite sorprese. Purtroppo il bilancio è un documento estremamente complicato da leggere, e richiede delle competenze che vanno ben oltre il bagaglio di un imprenditore. Però c’è una soluzione, ovvero il bilancio riclassificato, che può diventare uno strumento ideale per qualsiasi azienda.

Cos’è il bilancio riclassificato e come conoscerlo

Come anticipato poco sopra, il bilancio non è un documento per tutti: al contrario, per leggerlo e per poterlo comprendere servono delle competenze settoriali, che appartengono ai professionisti. C’è però il bilancio riclassificato che ci viene incontro, dato che si tratta di una versione semplificata del documento originale. In altre parole, questa particolare riclassificazione consente a chiunque di visionare un bilancio, riuscendo a comprenderlo in ogni sua parte, per via del “filtro” degli specialisti che se ne occupano. Ed è facilmente reperibile: qualsiasi imprenditore può richiedere il bilancio riclassificato anche sul web, eliminando attese inutili e burocrazia.

A questo punto è fondamentale capire come avviene questa riclassificazione, dunque come viene facilitata la lettura del documento. In pratica, gli esperti raggruppano le varie voci del bilancio, come il conto economico e lo stato patrimoniale, e le sfruttano per produrre degli indici numerici, che agevolano poi la fase di lettura e di studio. Il risultato finale è una documentazione chiara e modellata per i non addetti ai lavori.

Perché è così importante la riclassificazione del bilancio

Il motivo è piuttosto semplice: conoscere nel dettaglio il bilancio vuol dire avere a disposizione diversi strumenti per migliorare l’andamento della propria azienda. Purtroppo le piccole imprese, ora al centro di attenzioni e manovre legislative d’urgenza, spesso non capiscono l’importanza di questo step, e così perdono delle opportunità di crescita notevoli. Grazie al bilancio riclassificato, difatti, si possono analizzare gli indici di bilancio e capire cosa funziona e cosa invece non funziona.

Una volta preso atto delle mancanze, è possibile intervenire per disegnare delle strategie più idonee per il raggiungimento degli obiettivi delle imprese. Occorre sottolineare che queste possibilità sono alla portata di tutti, avendo fra le mani un bilancio riclassificato, con gli indicatori numerici più importanti messi in evidenza e pronti per essere compresi. Per fare un esempio concreto, rimanendo nel campo delle PMI, spesso l’analisi di questi documenti porta alla luce delle pecche come la perdita di marginalità, altrimenti difficili da interpretare senza la riclassificazione.

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