Sono bastate quattro partite di campionato per emettere i primi verdetti che hanno tutta l’aria di essere piuttosto indicativi circa il proseguo di questa Serie A, dalla testa alla coda. La Juventus le ha vinte tutte, tiene botta solo il Napoli pur con una netta sconfitta già in tabellino, stentano le romane mentre le milanesi devono già rimontare parecchi punti. In coda, a recitare il ruolo di Cenerentola, un Frosinone in buona compagnia: Bologna, Empoli e Chievo sonnecchiano.

Una Juventus dominante, sebbene non nelle prestazioni, il che per assurdo deve spaventare ancor di più la concorrenza. Perché se una Vecchia Signora che gioca male, con Ronaldo a segno solo 1 volta su 4, Dybala ancora a secco e in generale una condizione di alcuni giocatori nuovi non eccelsa, su tutti Cancelo e Bonucci ancora bisognosi di adattamento. Una vittoria all’ultimo secondo col Chievo, una stentata a Parma e di misura anche col Sassuolo in casa: un poker d’assi che avvalora la tesi di una squadra di Allegri terribilmente concreta e cinica. La Juventus si conferma la squadra da battere secondo gli analisti, con un vantaggio notevole rispetto alle avversarie a livello di quote, pertanto potrebbe essere utile per gli scommettitori sfruttare lo Sportpesa codice promozione e puntare sulle principali rivali titolo, che presentano quote nettamente migliori.

A tal proposito, la più interessante alternativa resta il Napoli. Il Napoli si è già giocato un jolly, perdendo malamente a Genova contro la Sampdoria di Gianpaolo, capace di dilagare per 3-0. Per il resto una squadra anche capace di superare un calendario difficilissimo, con Lazio e Milan alle prime due ma superate in rimonta a dimostrazione delle difficoltà pur legittime della nuova squadra di Ancelotti.

A deludere sono finora le romane, sebbene la Lazio si sia rilanciata con le ultime due vittorie di misura, ma con avversari modesti come Frosinone ed Empoli. L’esordio con Napoli e Juve di certo non ha aiutato, punti sufficienti comunque per far meglio di una Roma in netta crisi. L’illusoria vittoria data allo scadere da una giocata di Dzeko a Torino coi granata non è servita a dare entusiasmo e fiducia a un gruppo capace di collezionare appena 2 punti nelle successive 3 partite: ko a Milano allo scadere col Milan, rimonta casalinga con un’Atalanta che conduceva 1-3 e infine da 2-0 a 2-2 col Chievo, che per poco non espugnava allo scadere l’Olimpico.

Se il Milan può vantare una partita in meno nel conteggio della classifica, l’Inter deve già rimontare per tornare a essere quell’anti-Juve designata da tutti. Una vittoria e 4 punti in altrettanti match, nonostante qualche svista del Var che soprattutto col Parma avrebbe potuto contribuire al successo casalingo. Chissà che la folle rimonta in Champions col Tottenham sia di buon auspicio per un filotto di risultati necessari in campionato, già da sabato sera nella difficile trasferta di Marassi contro i blucerchiati, già carnefici del Napoli.

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