L’inizio della pandemia Covid-19 ha cambiato molti aspetti della nostra vita in tutto il mondo.
L’economia ha subito un duro colpo con la chiusura di attività di tutti i tipi e una imponente diminuzione del turismo globale.
Nel 2020 i voli verso gli USA sono stati interdetti per limitare la diffusione del Coronavirus e le restrizioni, nonostante alcuni ingressi per necessità e studio siano rimasti attivi, si estendono ad oggi ai viaggi turistici di ogni tipo. 
L’arrivo del vaccino aiuta a intravedere la luce alla fine del tunnel, ma è ancora presto per dichiarare conclusa l’emergenza. Tuttavia, è bene prepararsi in anticipo per la prossima primavera/estate, quando, probabilmente, si potrà tornare a viaggiare.

Qual è la situazione attuale?
All’inizio del 2021, come riportato qui, i viaggi verso l’America sono ancora vietati per chi, nei 14 giorni precedenti, è stato in uno dei paesi dell’area Schengen, tra cui rientra anche l’Italia.
Chi ha già avuto somministrato il vaccino e intende entrare negli Stati Uniti deve comunque esibire il risultato negativo di un test Covid, in quanto la sola prova di vaccinazione non è sufficiente.
Dunque, rispetto al 2020, anno di inizio della pandemia, le misure restrittive in termini di viaggi turistici sono già state allentate, e quelle verso gli USA lo saranno con l’aumentare del numero di vaccini e con maggiori informazioni circa la sua efficacia sul lungo periodo.
Nel frattempo, è bene preparare valigie e documenti per essere subito pronti a prenotare un volo aereo oltreoceano quando il governo americano comunicherà la riapertura delle frontiere.

Vaccini per gli USA
Gli States non sono un paese a rischio quando si tratta di contrarre malattie.
Al contrario di alcuni paesi del sud America, dell’Asia e dell’Africa, i vaccini consigliati prima di viaggiare negli USA spaziano da quelli contro l’epatite a quelli contro la meningite e la polio, quindi vaccini che esistono da tempo e che molti di noi hanno ricevuto da piccoli o comunque in passato.
Il viaggio negli Stati Uniti è quindi considerato molto sicuro, ma ben presto potrebbe essere considerato indispensabile il vaccino anti-Covid, nonostante il governo non abbia ancora emesso informazioni ufficiali a riguardo.
Resta consigliato stipulare un’assicurazione sulla salute per tutta la durata del viaggio, dati gli alti costi medici in caso di emergenza negli USA.

Viaggio negli USA e Visa: Serve il Visto?
È idea comune pensare che per andare in vacanza in America serva il Visto.
La verità è che se si vuole fare una vacanza di piacere negli USA, secondo quanto stabilito dal Visa Waiver Program varato dal governo americano, è sufficiente compilare un questionario online prima della partenza per ottenere l’autorizzazione a viaggiare, a patto che si posseggano tutti i requisiti richiesti.
Il Visto USA non è quindi necessario se volete rimanere meno di 90 giorni e possedete già il biglietto di ritorno, oppure se volete fare rapidi viaggi d’affari o seguire un corso d’inglese, a patto che non venga rilasciato nessun certificato o attestato.

Cos’è l’ESTA?
ESTA USA è l’acronimo che indica l’Electronic System for Travel Authorizazion con il quale si richiede l’accesso al suolo americano.
Il modulo ESTA Stati Uniti va compilato interamente senza commettere errori e inserendo solo informazioni veritiere, pena il mancato ottenimento del permesso.
Per maggiori informazioni visita il sito esta.it dove è possibile richiedere l’aiuto degli esperti per rivedere il questionario compilato in cerca di eventuali errori e ottenere risposte a domande e dubbi, riducendo così i tempi di attesa per partire prima possibile.
Il costo della domanda è irrisorio e si limita alle spese amministrative. Il permesso va richiesto almeno 72 ore prima della partenza, e di norma viene concesso in tempi piuttosto brevi.
Nel caso in cui il governo dovesse negare l’autorizzazione ESTA, si può procedere con la richiesta di uno specifico Visto turistico, che richiede maggior tempo e costi ma consente comunque di partire.

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