di Giorgio Cortese
Caro Gesù Bambino,
quando guardo le luci dell’albero scintillare e sento il profumo dei biscotti di Natale, il mio cuore si riempie di gioia… e di desideri. Aiutami a portare un po’ di quella luce anche nelle giornate più grigie.
Quest’anno, come Ebenezer Scrooge ha imparato in Canto di Natale, voglio aprire gli occhi e il cuore agli altri: voglio essere gentile con chi mi incontra, ascoltare chi ha bisogno di parlare e donare sorrisi come stelle che brillano nel buio.
Aiutami ad imparare a perdonare, a non arrabbiarmi facilmente e a cercare sempre la bellezza nascosta nelle persone e nelle piccole cose.
Aiutami, Gesù Bambino, a coltivare la bontà, la gratitudine e la speranza ogni giorno. Proteggi chi amo e porta conforto a chi soffre, affinché nessuno si senta solo in questo mondo.
Voglio prometterti che farò del mio meglio per crescere come persona migliore, portando amore e gioia ovunque io possa. Ti ringrazio per il tuo Natale, che ci ricorda che non è mai troppo tardi per cambiare e per accendere luce dove c’è buio. Con te nel cuore, voglio camminare con coraggio e gentilezza, come una stella che illumina la notte.
Con affetto e meraviglia, Giorgio






