FAVRIA - Il campanile si staglia alto nel cielo e si porta appresso l’occhio di tutti noi umani che dal basso lo fissiamo. Il campanile con le sue campane ricopre con i tuoi suoni tutti i tetti di Favria, bussando ai nostri orecchi per avvisarci quanto scorre il tempo, anche avvisandoci per la dipartita di persone che abbiamo conosciuto. Intorno al campanile che come un dito indica l’alto cielo volano i piccioni che sui tuoi cornicioni si posano al volo.

Guardo i piccioni con il loro muoversi a scatti, il ritmo dei loro colli, i colori delle piume farsi nel gesto del volo in mille sfumature. I colombi quando sono a terra mi paiono goffi con i loro piccoli passi brevi, il loro guardare sempre di lato piegando il capo  con gli occhi fissi. Ma quando volano nel vuoto penso che stiano respirando l’aria pura e fresca della libertà e ne invidio le ali. Questa mattina vi ho visto voi due piccioni innamorati che sul cornicione dell’orologio del campanile erano aggrappati. Forse tubavano parole dolci oppure facezie come noi umani, questo non so, quello che ho pensato  è che per loro il senso del tempo è diverso da noi umani e ma è gratis per tutti e  senza prezzo.

Noi umani, fabbrichiamo orologi, abbiamo eretto campanili ma non possiamo possedere il tempo, ma solo usarlo bene.  Il tempo non possiamo purtroppo conservarlo ma solo spenderlo e se speso male non possiamo più averlo indietro. (blog di Giorgio Cortese)

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