In questi giorni sentiamo parlare di quarantena, originariamente era detta nella forma veneta quarantina. Prende origine dall'isolamento di 40 giorni di navi e persone prima di entrare nella laguna della Repubblica di Venezia. Questo fu messo in atto come misura di prevenzione contro la malattia che imperversava in quel periodo la micidiale peste nera, portata dai ratti, che tra il 1437 ed il 1359 sterminò circa il 30% della popolazione europea e dell’Asia. La quarantina viene citata in un documento del 1377 che stabilisce che prima di entrare nelle città i nuovi arrivati dovevano passare 30 giorni in un luogo ad accesso limitato, in origine vicino alle isole, in attesa di vedere se i sintomi della peste si fossero sviluppati. In seguito, l'isolamento fu prolungato a 40 giorni e venne chiamato quarantena. 
 
Il primo lazzareto fu fondato da Venezia nel 1403, su una piccola isola contigua alla città. Nel 1467 Genova seguì l'esempio di Venezia. Nel 1476 il vecchio ospedale per lebbrosi di Marsiglia fu convertito in un ospedale per gli appestati oltre alla peste nera venivano messi in quarantena coloro che erano afflitti da lebbra, la febbre gialla in Spagna all’inizio del XIX secolo e l’arrivo del colera asiatico nelò 1831. In Inghilterra venivano messi in quarantena tutti tutti i cani, ed anche per la maggior parte degli animali, introdotti nell’isola per un periodo di sei mesi di quarantena in un canile appositamente allestito per evitare di importare la rabbia ed oggi tale usanza è stata abolita in favore di un sistema detto Pet Passaports, documentazione che gli animali hanno le vaccinazioni appropiate.
 
Anche gli astronauti protagonisti delle prime missioni di esplorazione lunare, al loro ritorno sulla Terra furono messi precauzionalmente in isolamento per un periodo di tre settimane.  La parola quarantena viene usata anche in informatica per indicare la pratica di isolamento dei file corrotti da virus in speciali directory, allo scopo di bloccarne la proliferazione e consentendone eventualmente l'analisi.  Infine il termine quarantena venne utilizzato dal presidente Usa F.D. Roosvelt in un suo famoso discorso per indicare i provvedimenti da prendere a livello di politica internazionale contro le nazioni aggressive portatrici delle "malattie" della guerra, dell'intolleranza e dell'illegalità.
 
Ma alla fine perché proprio quaranta giorni? Secondo alcuni il perio si rifà alla Bibbia, dai quanarnta giorni del Diluvio Universale, i quaranta anni di purificazione degli ebrei nel deserto prima di arrivare alla Terra Promessa ed infine i quaranta giorni di digiuno nel desereto di Cristo e quindi la Quaresima, insomma una cifra quaranta è arbitraria perché una volta con le limitate conoscenze scienfiche potevano verificare se le persone erano guarite o si ammalavano, vivendo per quaranta giorni in promiscuità con i malati del morbo, insomma per dirla alla veneziana: “ una quarentena di zorni!”. (dal blog di Giorgio Cortese)

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