di Giorgio Cortese
Tra i pendii morbidi di Prascorsano c’è un angolo di natura che, all’arrivo dell’inverno, sembra risvegliarsi come un racconto sospeso nel tempo. È il Bosco Incantato della Borgata Tetti, un percorso luminoso che affonda le sue radici nella fantasia di un bambino, Alessandro Boldini, oggi adulto, che ha saputo trasformare quella visione in una tradizione amata e condivisa. Attorno al suo entusiasmo e a quello di Sara Perri, con cui nel 2024 ha fondato l’Associazione Clorofilla si è raccolta un’intera comunità di volontari, famiglie e amici che lavorano da mesi per ridare vita alla magia natalizia.
L’anno scorso oltre mille visitatori hanno attraversato il sentiero illuminato, incontrando creature fantastiche, antichi mestieri e persino un’inaspettata apparizione del Grinch, sbucato fra gli alberi per divertire grandi e piccoli. E chissà, forse anche quest’anno potrebbe ripresentarsi tra le fronde. La nuova edizione aprirà ufficialmente l’8 dicembre, dalle 16 alle 19. I bambini potranno bussare alla casetta di Babbo Natale, consegnargli la propria letterina e immortalare il momento con una foto ricordo. A pochi passi si snoda il viale degli Antichi Mestieri, dove fabbri, pastori e raccoglitrici riportano in vita scene e gesti delle tradizioni locali.
Il punto ristoro, riscaldato dai funghi, sarà animato dalla Pro Loco di Prascorsano. Per facilitare l’accesso dei visitatori, sarà attivo un servizio navetta gratuito a partire dalle 15.30 con partenza da Prascorsano e Rivara. Per motivi di sicurezza, la viabilità nei pressi della borgata subirà temporanee modifiche, con senso unico e divieto di sosta. Chi preferisce camminare potrà raggiungere il bosco tramite due sentieri panoramici che partono dai due comuni. Quest'anno il Consiglio Regionale del Piemonte ha contribuito a sostenere tutta la durata dell'iniziativa.
La magia non si esaurirà in un’unica giornata: fino al 6 gennaio, ogni sera dalle 17.30 alle 21.30, il bosco rimarrà illuminato, offrendo un’esperienza sospesa tra silenzio, natura e fantasia. Tra le novità di quest’anno spicca l’inedita scacchiera artistica realizzata da Silvio e Kinka Edimilson Brito de Araujo, che sarà presentata al pubblico con una partita inaugurale e un brindisi collettivo.
Il Bosco Incantato non è semplicemente un percorso natalizio: è un luogo dove le storie tramandate dagli anziani, quelle di elfi, gnomi e spiriti benevoli del bosco, sembrano prendere forma tra luci, case di legno e figure fiabesche. È un cammino che unisce generazioni e ricorda a tutti che lo stupore, quello autentico, è un tesoro che non dovrebbe svanire con l’età. E forse è proprio qui il segreto del Natale: scoprire che la vera luminosità non è solo quella che decora gli alberi, ma quella che si accende nel cuore di chi ancora sa lasciarsi incantare.






