Anche il cane domestico ha il suo giorno che lo celebra, il 26 agosto, la Giornata Internazionale del Cane. Nata nel 2004 negli Stati Uniti, su iniziativa della esperta di animali domestici Colleen Paige, una celebrità oltreoceano, la Giornata si è allargata a tutto il mondo, su iniziativa degli animalisti di vari Paesi. La data del 26 agosto ricorda quella dell'adozione del primo cane da parte della famiglia di Paige, quando lei aveva 10 anni.

La celebrazione ci ricorda che i cani sono i nostri migliori amici e abbiamo l’obbligo morale di proteggerli. È da lungo tempo quindi che il legame tra uomo e cane si è instaurato, diventando nel tempo sempre più solido. È probabile che già all’Età della Pietra il cane venisse in aiuto dell’uomo nella caccia e che la sua domesticazione risalga dunque a tempi decisamente remoti. Uno studio su un antico osso di lupo, che rispetta nel DNA quello dei lupi e dei cani odierni, lascia ipotizzare che le prime relazioni tra uomo e cane risalgano all’incirca a 30 anni fa.  Ma, se questa rimane ancora un’ipotesi, i ritrovamenti nel Deserto Arabico di rappresentazioni con cane al guinzaglio sono una certezza. Incise nella roccia circa 8.000 anni fa, lungo il corso di un fiume scomparso, esse sono considerate attualmente le più antiche rappresentazioni conosciute di cani, a sorpresa, tenuti al guinzaglio. Un cane non è solo un amico fedele.

La sua presenza porta nella vita dell’uomo altri importanti benefici. Prendersi cura di un cane permette di stare all’aria aperta e di muoversi. Abbassa i livelli di stress quotidiano e aiuta le relazioni sociali. E non sono solo intuizioni, ma fior fiore di studi dimostrano la qualità di tale relazione. Tra uomo e animale si possono instaurare rapporti talmente benefici che anche la medicina ne ha valorizzato il potenziale. Ad oggi la pet therapy, o meglio l’intervento assistito con animali, è una pratica sussidiaria accreditata e sempre più diffusa. Questo significa che non sostituisce terapie mediche, ma nasce e si sviluppa con lo scopo di facilitare e favorire un decorso positivo delle altre terapie. Nella maggioranza dei casi la pet therapy si attiva con bambini, anziani, persone con disabilità o disturbi psichiatrici, perché interagire con un animale può voler dire sviluppare processi di apprendimento più rapidi e imparare a prendersi cura di qualcun altro.

Gli interventi assistiti non si svolgono solo in contesti terapeutici, ma anche educativi o ludici. Questo è possibile perché tra un animale domestico e la persona si instaura una sintonia complessa e delicata che stimola l’attivazione emozionale e favorisce l’apertura a nuove esperienze, nuovi modi di comunicare, nuovi interessi. È per questo che il coinvolgimento dell’animale domestico nelle attività quotidiane è sempre più incentivato. Oggi festeggiamo una lunga amicizia dedicando a tutti i cani di tutto il mondo questa giornata per celebrare  anche l’amore, l’affetto e l’amicizia che questi meravigliosi animali riescono a regalarci.

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