Che dire! Se uno abita in Canavese non può non cucinare e mangiare, almeno una volta, il risotto all’Erbaluce, vino tipico della nostra zona. Io ho usato un’etichetta della cantina Cieck. E devo dire che sono rimasta molto soddisfatta. Se vogliamo è la versione “pallida” del risotto al vino rosso, al Barolo, ma molto gustosa e fresca. E poi è molto canavesana. La ricetta l’ho trovata in un libro dedicato alla cucina locale: «Millenni di cucina canavesana», scritto dall’ex sindaco di Castellamonte, Giacomo Mascheroni. Libro che è diventato, per me, soprattutto i primi anni che ero qui, una sorta di Bibbia del buon cibo del territorio. Leggendolo ho capito quanto lo scrittore amasse non solo la cucina di queste zone, ma il Canavese tutto, la sua storia e la sua cultura. E’ stato d’ispirazione a questo progetto che vuole partire proprio  dal nostro territorio per allargarsi a gusti e profumi e cibi da ogni parte del mondo.
Ma vediamo adesso come fare questo facile, ma godibilissimo risotto «made in Canaveis».

Come sempre calcolate 80 g di riso a testa o, come farebbe l’anima bresciana che è in me, un bel pugno di riso a persona più uno per la pentola che ha sempre un po’ di… fame.

Per 6 persone sono questi gli ingredienti:

320 grammi di riso di riso Carnaroli
1 bicchiere abbondante di ottimo Erbaluce,
1 piccola cipolla, (oppure mezza cipolla)
1 noce di burro (sugli 80 grammi)
Parmigiano (3/4 cucchiai)
Panna (se volete, io in realtà non la uso perché sono quasi sempre a dieta. Inutilmente a dieta)
1 cucchiaio di olio evo
Brodo di carne o vegetale, a seconda dei gusti (meglio se preparato da voi)
Sale e pepe, quanto basta

Tagliate finemente la cipolla e fatela imbiondire in una pentola con un cucchiaio di olio. Una volta dorata, aggiungete il riso, fatelo tostare per uno o due minuti, sempre mescolando, quindi aggiungete l’Erbaluce. Lasciate evaporare la parte alcolica, quindi aggiungete il brodo e sempre continuando a mescolare, terminate la cottura. Prima di servire, mantecate con la noce di burro, il parmigiano e, se volete, qualche cucchiaio di panna. Salate e pepate a piacimento e, se volete, prima di servire guarnite con qualche fogliolina tritata di prezzemolo o di piccoli aghi di rosmarino (anche per dare un po’ di colore). Buon appetito!

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