Nella nebbia delle elezioni regionali, dove il Canavese occidentale rischia di rimanere a secco di rappresentanti, spunta Giancarlo Vacca Cavalot. L’ex sindaco di Cuorgnè si dimostra campione di coerenza. Abbandona la giunta provinciale di centrosinistra che lo ha voluto vicepresidente del consiglio (!) in quota Udc, per sostenere direttamente il candidato alle regionali di Forza Italia e Lega Nord, Gilberto Pichetto. Vacca Cavalot, per la serie “largo ai giovani”, sarà capolista della «Lista Civica Piemonte» a sostegno di Pichetto Presidente della Regione. 
 
A Cuorgnè, l’ex sindaco spera di fare incetta di voti. Alle ultime amministrative (maggio 2011) è mestamente naufragato all’opposizione (incassando la metà delle preferenze del sindaco Pezzetto) ma chissà che alle regionali non colga un insperato successo. Da qualche giorno sono già partiti degli sms, diretti ai residenti, nei quali si invita a votare Cavalot. Perché, recita il messaggio, “Farà qualcosa per l’ospedale”.
 
Ora, “fare qualcosa” per l’ospedale vuol dir tutto e anche niente. Diciamo che Cavalot si candida a sostegno di una coalizione, quella di Forza Italia e della Lega Nord, che, grazie alla riforma sanitaria, l’ospedale di Cuorgnè lo ha declassato in via definitiva. Quindi sarebbe il caso che prestasse un po’ di attenzione agli slogan. Ovviamente, via sms, la coerenza non è richiesta. E, a quanto pare, nemmeno alle regionali.
 
Di certo la candidatura di Cavalot a sostegno di Pichetto qualche mal di pancia lo creerà anche al sindaco di Cuorgnè, Pezzetto. Non tanto per i voti che l’ex primo cittadino prenderà, quando per le componenti di centrodestra (Forza Italia e Lega, appunto) che lo sostengono in giunta. A qualcuno della squadra di Pezzetto, insomma, verrà l'orticaria nel votare Pichetto, aumentando così le possibilità che Cavalot sieda in consiglio regionale…
 

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