Lo scorso 17 dicembre Elisa di Rivombrosa, la popolare serie tv di Mediaset, ha compiuto 15 anni. Tanti ne sono passati dalla messa in onda del primissimo episodio. Quindici anni tondi tondi da quel 17 dicembre 2003 che segnò l'esordio di una serie tv destinata ad un enorme successo di critica e pubblico. Tanto da trascinare alla ribalta del turismo italiano (e non) la location canavesana che ne fece da cornice ideale: Agliè con il suo splendido castello ducale. Il dibattito su quello che la serie ha lasciato in Canavese è ancora in corso. Di certo, e ad Agliè lo sanno bene, i fasti di quel periodo si sono esauriti quando la serie si è conclusa.

«L'amore sognato, quello che sfida le convenzioni e la morte stessa. Questo il perno su cui poggia la vicenda di Elisa Scalzi, una ragazza nata povera cui la natura ha dato una gran nobiltà d'animo e la cui bellezza riscalderà il cuore del conte Fabrizio Ristori. Come Cenerentola, Elisa si muove tra l'invidia della servitù e l'alterigia della famiglia blasonata, come una moderna eroina diventa la protagonista positiva di un intricatissimo complotto ai danni del Re, complotto che proprio la sua fragile femminilità però aiuterà a sventare. Le atmosfere sono quelle dei grandi romanzi d'appendice con al centro l'elegante tenuta di Rivombrosa. La trama è ordita attorno alla nobiltà di una Torino già complessa ma non ancora capitale d'Italia. Il cuore del racconto verterà sul riscatto della nostra eroina, a dispetto delle imposizioni e dei pregiudizi della casta dominante».

Nel 2004 Elisa di Rivombrosa vince il «Telegatto» come Trasmissione dell'anno e come Programma dell'Anno; nello stesso anno i protagonisti Vittoria Puccini e Alessandro Preziosi vincono il premio di personaggi dell'anno per l'interpretazione di Elisa Scalzi e del conte Fabrizio Ristori. «Stasera è il 17 Dicembre - ha scritto l'altra sera su Facebook la regista della serie, Cinzia Th Torrini - 15 anni fa iniziava su Canale 5 la prima visione assoluta di Elisa di Rivombrosa. Vorrei ringraziare ancora tutti gli attori, la troupe e soprattutto tutto il pubblico che ci ha amato così tanto!».

Galleria fotografica

Articoli correlati