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BAIRO - Performer da standing ovation per la bravura, lo studio e l’impegno nel far conoscere la propria arte e la propria storia attraverso molteplici abilità. Talenti che richiede la trasformazione su un palco nel quale sono fondamentali: presenza scenica, capacità d’intrattenere, stile, savoir-faire nel canto e nella scenografia e, ultimo ma non in ordine di importanza, un pizzico di sana follia rivoluzionaria nel sovvertire schemi e preconcetti. Stiamo parlando delle otto super protagoniste di Miss Drag Queen Piemonte e Valle D’Aosta.

Il concorso, che si è svolto domenica 30 giugno 2024 a Torino al Parco della Tesoreria in occasione dell’Evergreen Fest, ha parlato molto canavesano. Ad aggiudicarsi il primo posto nel contest, conquistando così il pass per la finalissima di Miss Drag Queen Italia in programma in Versilia a Torre del Lago il 18 e 19 luglio prossimi, è stata la bairese «Daniela Tellmewhy». La cuorgnatese, «Miss Rose Petite Bon Bon», si è aggiudicata, invece, l’ambito premio del pubblico.

Nella prima prova, la «catwalk», «Daniela Tellmewhy» ha rubato l’occhio dei partecipanti all’evento e della giuria, sfilando, sulle note del brano «La bella Gigogin» di Gigliola Cinquetti, con un abito da Giacometta, la caratteristica maschera torinese della commedia dell'arte, compagna di Gianduja. Ad impreziosire la performance ci ha pensato poi un repentino cambio di look, che ha valorizzato le sfaccettature più moderne del personaggio della Drag Queen canavesana. Tuttavia, è stata la seconda esibizione di «Daniela Tellmewhy» a conquistare tutti, grazie ad un pezzo cantato con una coreografia super in cui l’artista bairese ha danzato con due ballerini di tango argentino. «Non mi aspettavo di vincere – racconta “Daniela Tellmewhy” – Era un concorso fuori dalla mia confort zone, non seguito dalla compagnia di cui faccio parte. C’erano delle concorrenti molto preparate e brave. Mi sono messa in gioco e ho cercato di tirare fuori il meglio di me. E’ stata un emozione unica. Ringrazio chi mi ha supportato e seguito con tanta dedizione! Grazie alla mia famiglia che come sempre era presente a fare il tifo per me: sono speciali. Grazie a tutte le concorrenti che hanno diviso il palco con me, unite per abbattere le barriere degli stereotipi e dell’ipocrisia che ci circonda. Grazie a tutta la famiglia de La Cricca delle Drag Queen per il supporto e l’aiuto ricevuto per la preparazione delle performance».

Applausi a scena aperta anche per Miss Rose Petite Bon Bon. La Drag Queen ha incantato con una prima uscita in un magnifico outfit a bouquet, realizzato da Fabiana Tomasi, cantando «Mariposa» di Fiorella Mannoia, come inno alla forza delle donne e alla libertà di scelta e di essere se stessi. Indice di gradimento alle stelle pure per la seconda performance con un costume floreale, in stile rosa rossa, con una apprezzatissima interpretazione proprio della celebre «Rose rosse» di Massimo Ranieri. «Mi ha fatto molto piacere non essere l’unica canavesana in gara – conclude “Daniela Tellmewhy” – Miss Rose Petite Bon Bon è stata superlativa. E’ un riconoscimento importante il suo, perché le giurie contano ma il vero giudice è il pubblico che ci viene a vedere e ci applaude e sostiene. Gli auguro tutto il meglio possibile. Si merita questo e altri successi». (Alcune foto di PiccoleTV magazine)