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BAIRO - Le quattro qualità che ogni drag queen di successo deve avere sono: carisma, unicità, nervi saldi e talento. A tutte queste, il bairese, Stefano Giovando, ha aggiunto impegno, eleganza e passione per aggiudicarsi con merito nei giorni scorsi a Torino il titolo di Master Queen Piemonte e Valle d’Aosta 2023. La prestigiosa fascia è il pass che porterà a febbraio 2024 il 29enne canavesano alla finalissima di Master Queen Italia.

Si tratta di una vera e propria arte, una disciplina che è libertà di espressione, ma richiede anche studio, dedizione e capacità di mettersi in gioco, come spiega «Daniela Tellmewhy», nome d’arte di Stefano: «La preparazione per andare in scena è lunga. Come artista creo ogni mio look e scelgo personalmente le musiche delle mie esibizioni. Ci vogliono dalle due alle tre ore di trucco. Avendo i capelli lunghi, di solito, non uso parrucche, ma per Master Queen Italia ho deciso di indossarne una. Era la prima volta e mi ha portato fortuna».

Fin dalla prima prova, la «catwalk», la sfilata, sulle note della colonna sonora di «Agente 007 – Missione Goldfinger», lo stile, il portamento e il naturale charme di «Daniela Tellmewhy» hanno conquistato la giuria: «Ho cercato di rappresentare al meglio il mio personaggio portato in scena: una diva hollywoodiana anni '60-'70. La musica non è stata una scelta casuale. Mio papà è un grande appassionato di James Bond e io sono cresciuto guardando quei film. E’ un omaggio alla mia famiglia, che mi segue e supporta. Sono i miei primi fan». Nella seconda prova, lo show, gli studi di danze caraibiche, canto e musical di Stefano Giovando hanno fatto la differenza. «Ho cantato dal vivo, non in playback, Let's Get Loud di Jennifer Lopez, mentre per la prova conclusiva è stata una sfida a due con un’altra concorrente sulle note del brano Rain on my parade di Barbra Streisand».

Stefano si è avvicinato al mondo delle Drag Queen solo a febbraio 2023. Da giugno ha portato in scena i primi spettacoli, in Canavese, nel torinese e biellese. E’ stata la madrina alla serata dedicata al pride week di Biella e ha fatto a Torino da vocalist all'after party ufficiale del 36° Lovers Film Festival, il festival a tematiche LGBTQI diretto per il secondo anno da Vladimir Luxuria. «Chiaramente il sogno è di vincere la finale nazionale di Master Queen Italia – racconta il 29enne – Mi piacerebbe avvicinarmi al mondo dello spettacolo, del piccolo schermo, ma soprattutto avere la possibilità di esprimere quest’arte, che è un lato importante di me, anche fuori dal nostro territorio. Non voglio diventi il mio lavoro. Ce l’ho già e mi rende molto felice, ma è una grande passione. Questo sì».

Gli ostacoli affrontati finora da Stefano non sono stati pochi: «Convivo da sempre con i pregiudizi, da quando ho fatto coming-out. Il mio obiettivo è far capire che il nostro è un modo di fare spettacolo. E’ una vera e propria arte. Non c’è volgarità, anzi. Vorrei aiutare chi vuole avvicinarsi a questo mondo e questa disciplina. In modo che possa farlo senza aver paura o senza subire il giudizio degli altri. Per questo un grazie va a tutti coloro che mi hanno supportato in questo percorso artistico. Grazie alla mia famiglia per non avermi mai giudicato ostacolato, alla mia mamma artistica Cristy Mcbacon senza la quale non sarei nessuno, alla nonna Lucrezia Borkia e alla zia Jill Tonik, alla mia sis Giovanni Luca Caponnetto Viktoria Organica, al mio partner magnifico di show Simone Musto che ha saputo valorizzarmi senza mai mettermi in ombra dalla sua bravura. A quanti in questi mesi mi hanno aiutato e consigliato, ai membri della giuria che hanno riposto in me la loro votazione positiva, agli amici di Fibre Marco Cicerale e Lello Puntello, a tutte le concorrenti che hanno condiviso con me questa meravigliosa avventura, a tutti coloro che mi hanno criticato, a quelli che mi hanno denigrato, a quelli che mi hanno messo in un angolo… a loro va il più grande ringraziamento, per avermi reso la persona forte, coraggiosa e consapevole che sono ora! E poi grazie a tutta la famiglia de La Cricca delle Drag Queen ed ai miei amici “rancorosi”, voi sapete chi siete e siete speciali. Una menzione particolare per Mirko Vecchione - Photographer, per aver colto i momenti salienti e l’espressione dei nostri sentimenti con i suoi meravigliosi scatti!».

Nel futuro di «Daniela Tellmewhy» c’è un calendario fittissimo di eventi: il 2 dicembre a Brandizzo, il 16 a Roma, il 22 a Sandigliano in provincia di Biella, il 25 a Torino. C’è grande attesa soprattutto per lo spettacolo del 12 dicembre al teatro Juvarra di Torino: «Nei miei spettacoli credo spicchi soprattutto l’eleganza dei personaggi che interpreto – conclude Stefano – C’è tanto di mio e di quanto ho imparato in questi anni. Mi ispiro alle grandi dive del cinema del passato. Sofia Loren, per esempio. Gina Lollobrigida: donne straordinarie, forti, sinuose, eleganti, posate, ma anche frizzanti e pungenti». Per chi volesse seguire «Daniela Tellmewhy» lo può fare sui social alla pagina «semplicementeladany_dq», in modo da essere sempre aggiornati sugli show e sulle iniziative sue e della Cricca delle Drag Queen guidata da Lucrezia Borkia e della quale «La Dany» fa parte. (Foto di Mirko Vecchione)