BOLLENGO - Silvia Grua in bici oltre le nuvole. Impresa compiuta per la «Wonder Woman» canavesana, che a Bollengo sabato scorso, 13 settembre si è superata, pedalando sulla mitica salita Broglina per 24 ore, su e giù per 36 volte, per raggiungere il maggior dislivello possibile e migliorare i tempi registrati quattro anni fa con il suo personale Everesting,
Una sfida, quella dello scorso week-end, realizzata per sostenere la ricerca sui tumori pediatrici e vinta, come raccontano i numeri: 9847+ in 24 ore con 367 chilometri. Poi ci sono le emozioni, maturate pedalata dopo pedalata: «Emozioni da vivere. Perché descriverle è difficile - ha commentato Silvia Grua - Nelle mie 24 ore in sella alla mia bici percorrendo la stessa salita non sono mai stata sola. A qualsiasi ora del giorno e della notte avevo a fianco tante persone che condividevano quella strada in salita, quel messaggio: essere un ciclista anche nella vita, andando oltre le tante, piccole o gradi difficoltà del quotidiano, con un colpo di pedale dopo l'altro, portando a casa in ogni caso grandi esperienze. Il mio momento di crisi è arrivato a circa 6000+. L'ho affrontato girando lo sguardo, guardandomi attorno e vedendo le decine di persone con me. Ho un grande sogno. Una malattia come il cancro mi ha tolto tanto, ma io voglio, donando alla ricerca sui tumori pediatrici, colorare le vite di questi bambini. Ci sono riuscita: 9847+, in 24 ore con 367 chilometri. Sono andata oltre, oltre le nuvole! Ora tocca a voi, nella campagna raccolta fondi dobbiamo raggiungere il 100%».
«Alle 00:00 i suoi pedali hanno fatto click e da quel momento in poi Silvia non si è più fermata e per tutto il giorno e la notte ha affrontato la salita della Broglina in un continuo sali e scendi - hanno scritto su Facebook dal Myg Team Vercelli - Il meteo è stato molto incerto ma alla fine ha risparmiato l'impresa come se volesse anche lui dare una mano a Silvia senza farle prendere pioggia o scaldarla troppo sotto il sole di una giornata di fine estate. In ogni momento della giornata Silvia è stata accompagnata dai suoi tanti , tantissimi amici e ammiratori lungo le sue risalite e anche i MYG hanno voluto salutare la loro Wonder Woman. Chi lo ha fatto in gruppo al mattino , chi lo ha fatto durante la giornata, molti di noi hanno voluto condividere con le una piccola parte di ciò che stava affrontando in quei momenti. Alla sera eravamo tutti attaccati a Strava per vedere il momento in cui Silvia avrebbe messo Stop e quando lo abbiamo visto è stato come essere a capodanno. E' quell' effetto che lega tutti noi quando un Italiano vince una tappa o una gara importante... ci si sente parte di qualcosa molto più grande noi. Grazie Silvia per averci dato modo di vivere queste emozioni e ancora una volta: grazie per quello che hai fatto per i bambini». Per chi volesse donare e aderire all’iniziativa di Silvia Grua lo può fare CLICCANDO QUI.






