Galleria fotografica

BORGOFRANCO D’IVREA - Una mamma, dice un saggio aforisma, è una carezza che riempie il mondo di amore. Nel caso di Cristina Soluri è anche un contagioso sorriso che regala allegria e serenità. E’ stata questa insieme alla simpatia, all’impegno, alla bellezza e alla voglia di mettersi in gioco con talento e un pizzico di sana follia, la carta vincente che ha portato la 47enne (compirà 48 anni nel dicembre prossimo) di Borgofranco d’Ivrea ad aggiudicarsi il titolo di «Miss Mamma Italiana Gold Romantica» lo scorso 6 luglio ad Abano Terme.

La canavesana è stata una delle grandi protagoniste della 32esima edizione del concorso «Miss mamma italiana», promosso da Te.Ma organizzazione spettacoli e riservato a tutte le mamme di età compresa tra i 25 e i 45 anni, con fascia «Miss Mamma Italiana Gold» per le mamme dai 46 ai 55 anni e fascia «Miss Mamma Italiana Evergreen» per le mamme dai 56 anni a salire. Lo scopo principale del contest, ideato da Paolo Teti, è quello di valorizzare al massimo la figura della donna e, in modo particolare quello della mamma. Missione compiuta.

Nell’atto conclusivo della manifestazione, Cristina Soluri ha incantato tutti e conquistato la giuria, superando con capacità e bravura sia la prova della passerella, dove ha sfilato con un elegante abito da sera, sia quella del talento, dove ha strappato applausi con una performance di trasformismo comico. «E’ stata una bella avventura. La fascia conquistata a Miss Mamma Italiana rappresenta l’ultimo passo di un percorso iniziato dopo che ho avuto alcuni problemi di salute – racconta Cristina, che adora la recitazione, è diplomata ragioniera ed è mamma del quasi 27enne Antonio – Sono arrivata alla finale conquistando la fascia di “Miss Mamma Sprint” durante le selezioni. Non mi aspettavo di essere premiata con il titolo di “Miss Mamma Italiana Gold Romantica”. Mi sono messa in gioco. Anche solo regalare un sorriso ai presenti per me era una vittoria. Per le difficoltà che ho avuto e per il mio impegno nel mondo del volontariato so quanto può essere importante donare un momento di allegria e serenità».

«Conserverò un ricordo molto bello della mia partecipazione a Miss Mamma Italiana – aggiunge la 47enne, che fa parte del cast del programma comico “Bla, bla, bla” di Max Fortuna in onda sul canale 19 Video Novara per il Piemonte e in 12 reti locali in tutta Italia – E’ un concorso speciale: valorizza non solo la bellezza, ma tutte le qualità delle donne che partecipano. Lo staff e gli organizzatori hanno una professionalità e attenzione particolare per ogni aspetto della personalità delle aspiranti miss. Sono favolosi. Grazie a loro ho avuto la possibilità di conoscere persone nuove, confrontarmi e ampliare la mia visione di vita. C’è stata molto supporto e complicità tra noi mamme, si sono create belle amicizie».

Sul palco, poi, Cristina Soluri ha strabiliato e fatto divertire con un formidabile spettacolo di 90 secondi in cui ha vestito i panni di personaggi notissimi come Fiona, Puffetta e Cappuccetto Rosso, in versione «materna», per poi chiudere con successo indossando una maglietta con la foto di suo figlio da piccolo. «Dedico la vittoria di questa fascia sicuramente alla mia famiglia e in particolare a mio figlio: sono molto orgogliosa dell’uomo, con sani principi e valori, che è diventato – conclude Cristina Soluri – Un grazie va allo staff e all’organizzazione del concorso e poi a me stessa: alla donna che non ha mai mollato, anche nei momenti più difficili quando c’era il pensiero di non farcela. Adoro il girasole, che ho anche in un mio tatuaggio. E’ un simbolo di perseveranza e fiducia, di ottimismo e speranza per la sua capacità di inseguire il sole durante il giorno, anche nelle giornate nuvolose. Io sono un po’ così: è nelle situazioni delicate che si scopre di avere dentro la forza per andare oltre e inseguire i propri sogni. Ne ho ancora molti nel cassetto. Alcuni sono “grandissimi” come salire, anche una volta sola, sul palco con Claudio Bisio a Zelig oppure recitare in un film di Carlo Verdone, che per la sua innata capacità di dar vita a personaggi iconici è il mio attore preferito. Magari un giorno li realizzerò».