Partirà domenica 24 marzo da Settimo Vittone la quinta edizione del circuito di visite guidate “Provincia Incantata” che, per il 2019, rivolgerà lo sguardo in particolare ai vigneti di montagna e alta collina, ai castelli, alle vigne che in quelle zone si coltivano e al vino che vi si produce. La presentazione ufficiale dell’edizione 2019 di Provincia Incantata è in programma venerdì 15 marzo alle 15,30 a Palazzo Dal Pozzo della Cisterna, sede storica della Città Metropolitana di Torino.

Il progetto è stato ideato nel 2012 per valorizzare e promuovere il turismo di prossimità, allo scopo di far conoscere i borghi del Torinese, ma, come detto, l’edizione 2019 si impreziosisce grazie al patrimonio dei vigneti alpini e di alta collina e dei castelli e dimore private, che potranno essere visitati in esclusiva, piccoli e grandi gioielli paesaggistici e architettonici forse poco conosciuti e per questo ancora più sorprendenti. Anche nel 2019 a curare e condurre le visite animate è l'associazione Teatro e Società, in collaborazione con Oikos Teatro e Art.o’. “Teatro e Società” in questi ultimi anni si è specializzata nell’utilizzo del linguaggio teatrale in un contesto turistico di valorizzazione dei beni culturali, animando musei, castelli e interi borghi del territorio. Gli eventi sono realizzati in collaborazione con la Città Metropolitana, l’ATL “Turismo Torino e Provincia” e i Comuni aderenti all’iniziativa.

Le dimore coinvolte in questo calendario di visite teatrali fanno parte del più ampio circuito “Castelli e Dimore Storiche”, nato nel 2013 per promuovere il patrimonio storico, culturale e architettonico a vocazione turistica del territorio. L’iniziativa è curata dall'Atl “Turismo Torino e Provincia” in collaborazione con i proprietari di oltre 20 dimore, con l’obiettivo di valorizzare luoghi spesso poco conosciuti che conservano un fascino antico, legato a storie, intrighi e passioni. Partendo dal presupposto che il vino del territorio della Città Metropolitana di Torino è un’eccellenza da scoprire e gustare, “Provincia Incantata” quest’anno esplora e diffonde la conoscenza di una storia quasi millenaria, legata alla terra e alla sua gente. Il circuito è promosso nel quadro del progetto europeo ALCOTRA “Strada dei vigneti alpini”.

Durante le visite teatrali animate, veri e propri spettacoli itineranti, si potranno scoprire e conoscere le quattro zone di produzione dei vini torinesi: il Pinerolese, il Canavese, il Chierese e la Valle di Susa. Si visiteranno castelli, dimore storiche e sentieri che attraversano i vigneti: un'occasione per conoscere la storia dei luoghi e delle persone che hanno fatto conoscere il vino torinese in Italia e nel mondo. I percorsi offerti al pubblico saranno di due tipi: 13 percorsi alla scoperta dei borghi e dei vigneti del territorio e 14 itinerari per conoscere le dimore e i siti storici che offriranno spunti e suggestioni per approfondire le storie e gli aneddoti dei vitigni autoctoni.

Saranno gli dèi dell’Olimpo ad accompagnare il pubblico nei viaggi di scoperta e meraviglia. Divinità a volte crudeli, a volte rissose, ma allo stesso tempo travolgenti, passionali e divertenti, così come travolgenti sono le storie che si celano nei luoghi del territorio torinese. Ma perché gli dèi scendono dall’Olimpo per approdare nella “Provincia Incantata”? Perché Zeus è adirato con i mortali e vuole distruggere questo angolo di mondo? E gli uomini riusciranno a contenere la sua sete di vendetta? La soluzione degli enigmi sarà possibile soltanto partecipando agli eventi di “Provincia Incantata” che cominceranno il 24 marzo a Settimo Vittone, dove l’itinerario di scoperta inizierà dalla Pieve di San Lorenzo, un complesso paleocristiano risalente alla seconda metà del IX secolo. Il ritrovo dei partecipanti alla visita animata è fissato alle 15, con la possibilità di parcheggiare nei pressi dell’osteria “La Sosta” e raggiungere San Lorenzo attraverso la via Castello. Il percorso si snoderà in un tratto della Via Francigena consentendo di camminare nei vigneti coltivati a pergola e sostenuti dai “pilun”, colonne di pietra e malta. Si visiterà un torchio del 1700 normalmente non accessibile ai turisti e si approfondiranno le diverse tecniche di coltivazione della vite in un territorio pre-montano. La visita animata durerà un paio di ore e terminerà all’osteria “La Sosta” con una degustazione finale dei vini locali.

La successiva visita guidata è in programma domenica 7 aprile a Piverone, con ritrovo alle 15 in piazza Lucca tra l’antica Torre ad Angolo e la Porta Orientale. Si scoprirà il centro storico, si percorrerà un tratto della via Francigena fino al “Gesiun” (ruderi di un’antica chiesa romanica), si approderà alla terrazza panoramica della Vigna Cariola per una degustazione offerta dai produttori locali, proseguendo poi verso il lido di Anzasco sulle rive del lago di Piverone. Al museo agricolo-etnografico “La Steiva” è in programma la degustazione finale.

Domenica 14 aprile a Carema i partecipanti alla visita guidata si ritroveranno alle 15 davanti al Municipio in piazza della Chiesa 2. Il percorso di circa due ore toccherà la chiesa di San Martino, la Casa della Musica, un tratto di sentiero nei vigneti del Carema, la chiesa di San Rocco e quella di San Matteo, il palazzotto degli Ugoneti e la “Gran Masun”, una casaforte medievale con una cantina storica. La degustazione finale sarà offerta dai produttori locali.

Il calendario del circuito “Castelli e Dimore Storiche” è consultabile sul portale Internet www.turismotorino.org

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