Quattro scuole primarie, 11 classi, 42 gruppi di lavoro per un totale di oltre 200 bambini: questi i numeri dell’edizione canavesana di «Eureka! Funziona!», un progetto di orientamento promosso da Federmeccanica, in accordo con il MIUR, destinato ai bambini del terzo, quarto e quinto anno della scuola primaria e in Canavese realizzato con il supporto del Gruppo Aziende Metalmeccaniche e Manifatturiere (GAM) di Confindustria Canavese. All’iniziativa hanno aderito le scuole primarie di Castellamonte, Cuorgnè, Montalto Dora e Strambino.

L’idea, giunta quest'anno alla settima edizione, nasce da una sperimentazione iniziata nel 2003 nelle scuole primarie finlandesi. Si tratta di una gara di costruzioni tecnologiche, nella quale i bambini hanno il compito di ideare, progettare e costruire un vero e proprio giocattolo a partire da un kit fornito da Federmeccanica contenente vari materiali. Lo svolgimento delle attività di invenzione e progettazione consente agli alunni coinvolti di integrare la teoria con la pratica, ma anche di stimolare lo spirito imprenditoriale, le capacità manuali, l'attitudine al lavoro di gruppo e la creatività. Inoltre, i bambini hanno la possibilità di sviluppare un'attitudine al problem solving, nonché un approccio interdisciplinare, nel quale vengono applicate diverse materie di studio (dalla matematica al disegno, passando per l'italiano e scienza) per concorrere alla realizzazione del prodotto finale.

Il tema dell’edizione 2019 è stato il "Magnetismo": ai partecipanti è stato consegnato un kit composto di elastici, calamite, tondini, fili, rotelline e altri oggetti di recupero con i quali i bambini dovevano costruire un giocattolo "mobile". Mercoledì 17 aprile i piccoli inventori hanno presentato i giocattoli da loro realizzati alla Giuria, presieduta dal presidente del GAM, Franco Trombetta (STT srl di Strambino) e da Rossella Paccapelo (MECS snc, azienda che fa parte del Gruppo GAM). I bambini, a turno, hanno illustrato ai giurati il funzionamento del giocattolo creato dal proprio gruppo e il percorso fatto sino a giungere al prodotto finale.

Molti i criteri di valutazione presi in considerazione dalla Giuria per poter poi individuare il progetto vincitore: il design del giocattolo (estetica e funzionamento), l’idea (grado di originalità e di creatività del progetto), la presentazione dell’oggetto (abilità di esposizione e coraggio del gruppo), la completezza del diario sull’avanzamento del processo di creazione, l’organizzazione della squadra, la pubblicità del giocattolo. I giurati, inoltre, hanno valutato anche i progetti maggiormente educativi e quelli che sono stati realizzati attraverso un miglior uso di materiale riciclato.

Tre le squadre vincitrici, una per ciascuna classe scolastica:
classi terze: “LA PISTA MAGNETICA”, realizzata dalla Terza A di Castellamonte;
classi quarte: “LA PISTA RESPINTA”, realizzata dalla Quarta B di Cuorgnè;
classi quinte: “IL CALCIO BALILLA”, realizzato dalla Quinta C di Strambino.


«Eureka! Funziona! si pone l’obiettivo di stimolare nei bambini la capacità di inventare e sperimentare. Inoltre, permette di orientarli verso il saper fare avvicinandoli al mondo dell’industria e al lavoro di squadra - spiega il Presidente del GAM, Franco Trombetta. “I bambini che hanno partecipato al progetto sono stati tutti eccezionali: non solo hanno saputo realizzare giocattoli originali e divertenti, ma hanno manifestato grande passione ed entusiasmo anche nel raccontare il lavoro fatto attraverso parole e immagini. Un risultato incoraggiante che dimostra quanto i giovani siano dotati di risorse straordinarie e che, se stimolati con metodi adatti sin dalla più tenera età, possono riuscire a sviluppare attitudini e abilità che si potranno dimostrare sicuramente utili per potenziali futuri imprenditori».

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