E' un'opera «Made in Canavese» la graphic novel dedicata ai castelli di Agliè e Moncalieri. Secondo lavoro a quattro mani ideato e realizzato da Annamaria Aimone, storica dell'arte, e Debora Grazio, grafica ed illustratrice, che ha curato la parte "visiva" del volume. Entrambe ex alunne del Faccio di Castellamonte, le autrici sono state spinte da una comune idea di valorizzare in modo alternativo ma comprensibile il territorio e le sue dimore storiche. Ne è quindi nato un fumetto, un modo accattivante per raccontare attraverso le immagini un pezzo di storia del nostro territorio. “Le collezioni” di Agliè e Moncalieri è il secondo volume della trilogia dedicata alle vicende di casa Savoia e alle loro residenze. 
 
Il racconto si ricollega al primo volume, “Un incontro inaspettato”, mantenendo come protagonisti i quattro adolescenti alladiesi alle prese con la storia e i suoi personaggi. In questa seconda opera la graphic novel si snoda tra il Castello Ducale di Agliè e il Real Castello di Moncalieri in una sorta di visita guidata tra le eleganti sale e i preziosi arredi delle due dimore. Martina, Greta, Andrea e Matteo, faranno infatti una gita con la scuola per visitare queste residenze sabaude, accompagnati nel loro percorso da alcune guide esperte. Re Carlo Felice e la sua consorte Maria Cristina di Borbone appariranno poi nel racconto per guidare gli appassionati del genere, e non solo, alla scoperta di un patrimonio artistico inestimabile sullo sfondo di avvincenti avvenimenti storici. La sottile linea tra sogno e realtà sarà così più volte varcata per raccontare la storia con un pizzico di fantasia. 
 
Il lavoro di ricerca nei testi storici da parte di Annamaria Aimone è stato successivamente elaborato da Debora Grazio per farne una sceneggiatura adatta ad essere tradotta in strisce di fumetto. Il valore di quest’opera è racchiuso in questa alchimia creata dalle autrici che insieme sono state mente e braccia per arrivare ad un risultato brillante. L’evoluzione della tecnica usata per produrre le tavole di questa seconda opera è notevole. Se per il primo volume la realizzazione delle tavole è stata esclusivamente manuale con l’uso di acrilici, pantoni e matite, in questo volume infatti le tavole sono state elaborate dall’illustratrice Debora Grazio digitalmente con l’utilizzo della tavoletta grafica, che risulta essere un vero e proprio album da disegno tecnologico e moderno. «Il lavoro per produrre le tavole con questa moderna tecnologia è stato particolarmente complesso - ha raccontato Debora Grazio durante la presentazione del volume a Palazzo Carignano - ma, al tempo stesso, molto divertente. Poter svolgere un lavoro che piace, che appassiona e che non pesa è fondamentale e soddisfacente per la propria vita professionale».
 
Ad arricchire l’opera due introduzioni d’eccezione: quella del Professor Aldo Mola, Direttore del Centro Giolitti di Dronero Cavour e del Professor Michele Ruggiero, docente dell'Unitre di Rivoli, che si sono appassionati al progetto. Anche in questo caso le tavole si arricchiscono di fotografie scattate all’interno delle dimore da due fotografi professionisti Enrico De Palo e Marcello Tortorella. Hanno inoltre collaborato per l’impaginazione e il lettering gli alunni della Scuola Internazionale di Comics di Torino. 

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