CASTELLAMONTE - Per celebrare il 5 Maggio 2021, 76° anniversario della liberazione del Campo di Concentramento KZ Mauthausen, nel quale furono internati molti italiani, prigionieri politici o anche solo semplici cittadini, l'associazione La Memoria Viva vuole ricordare il dottor Marcello Martini, il più giovane deportato politico italiano. E' nato quindi il documentario «Da adolescente a Stück 76430», nel quale il racconto di Marcello Martini si arricchisce dei commenti della sua famiglia: della moglie, la professoressa Mariella Meucci, e della figlia Alessandra, introdotta dall’attrice Margherita Fumero che nel docufilm «70072: la bambina che non sapeva odiare», ha interpretato Lidia Maksymowicz.

In questo modo sarà possibile collegare idealmente Auschwitz-Birkenau a Mauthausen, il 70072 di Lidia Maksymowicz con il 76430 di Marcello Martini, nel cui campo di concentramento, quando Auschwitz-Birkenau veniva liberata, continuavano a fumare i camini, come lui sempre ricordava. Presente nel docufilm anche il ricordo di Ellade Peller, amministratrice, che con Marcello Martini ha portato i giovani a Mauthausen. Ragazzi che di Martini hanno conservato un ricordo indelebile, riportato nel documentario con una serie di testimonianze appassionate e commoventi.

«Il racconto di una vita quindi, non solo della prigionia, di una esistenza segnata da quella esperienza, come già abbiamo fatto per la storia di Lidia Maksymowicz, con l’obiettivo di rendere indelebile la sua vicenda umana e soprattutto le sue tante riflessioni, sui giovani in particolare, e sul futuro, che era solito fare, perché Marcello Martini ha sempre saputo guardare avanti facendo di quella sua terribile esperienza un incredibile bagaglio di cultura sociale che trasmetteva ai giovani nei suoi incontri», spiegano i promotori dell'iniziativa.

Il 5 Maggio sarà presentato il documentario con una serie di iniziative promosse nel rispetto rigoroso delle norme imposte dalla pandemia. Dalle ore 9 alle ore 13 presso l’Ufficio Postale di Castellamonte ci sarà un annullo filatelico speciale predisposto da Poste Italiane per ricordare la figura di Marcello Martini. Dalle 15, sui social (Facebook e Youtube) e sul sito dell'Associazione, sarà trasmesso in prima visione il docufilm che poi rimarrà a disposizione di tutti per la libera visione. Dalle 16.30 (appena terminata la prima visione del docufilm) diretta streaming sempre sui social Facebook e Youtube per l'incontro virtuale dal titolo «76430, il dovere della testimonianza». Il documentario e la registrazione dell'incontro verranno messi a disposizione con un apposito supporto informatico (una memoria usb dedicata) di tutte le scuole e degli enti che ne faranno richiesta, e rimarranno per sempre negli archivi dell'Associazione e usufruibili liberamente on line.

Marcello Martini si è spento il 14 agosto 2019. E' stato il più giovane tra i deportati politici italiani, sopravvissuto al campo di Mauthausen, dove era stato registrato con il numero 76430, prima di essere assegnato ai lavori forzati nell’industria bellica tedesca nel sottocampo di Hinterbrühl. Pochi mesi prima della sua scomparsa, nel corso di una lunga intervista, aveva raccontato tutta la sua vita, dai giorni dell’arresto, quando aveva 14 anni, fino alla liberazione e poi alla decisione, sofferta, di diventare testimone fra i giovani di quell’infamia, una testimonianza che lo ha appassionato fino alla fine.

Galleria fotografica

Articoli correlati