91 anni e ancora tanta voglia di darsi da fare. Oggi è il compleanno del Senatore Eugenio Bozzello, già sindaco di Castellamonte e assessore dell'allora Provincia di Torino, uno dei volti politici con il quale il Canavese, per tanti anni, si è identificato a Roma e in tante istituzioni diverse.

«Ho iniziato nel 1944 come staffetta partigiana – racconta Bozzello nel libro Da Mirafiori a palazzo Madama – portando un messaggio che annunciava un rastrellamento in Valle Sacra al comandante Piero Falsetti. Quel messaggio salvò la vita a molti partigiani. Finita la guerra, sono stato assunto in Fiat come allievo e poi come modellatore del legno. La mia attività è iniziata nella fabbrica, in qualità di segretario del Nas – nucleo aziendale socialista. Nel Partito Socialista la mia iscrizione avvenne nel 1947. Questa battaglio l’ho affrontata con spirito di servizio; per me la politica era ed è rimasta una missione. Essere utile, lavorare per risolvere i problemi».

Una lunga carriera politica per il Canavese, dentro e fuori le istituzioni, come ha confermato, nei mesi scorsi, la battaglia condotta per il Ponte Preti e per una nuova viabilità in grado di collegare in sicurezza Ivrea con l'alto Canavese. Una battaglia, tra l'altro, che non è ancora finita. «L’attività politica – chiosa nel suo libro Bozzello – non è un lavoro solitario. Dal confronto di idee e di esperienze derivano talvolta spunti e suggerimenti importanti per la soluzione di questioni ancora in sospeso. In Canavese bisogna essere coscienti che, senza il coinvolgimento di tutto il territorio, non risolveremo nulla».

Bozzello è stato anche super attivo nell'associazionismo locale. E’ stato per dieci anni presidente del comitato di Ivrea della Croce Rossa Italiana, presidente dell’Unione sportiva calcio Castellamonte, vice presidente regionale del Piemonte e nazionale dell’associazione nazionale bande musicali (Anbima), sindaco del parco nazionale Gran Paradiso dal 1970 al 1980. Numerosi i riconoscimenti ricevuti: 1971 Cavaliere della Repubblica, 1976 Cavaliere Ufficiale, 1992 Grand’ufficiale al merito della Repubblica Italiana, 2003 Cavaliere di Gran Croce al merito della Repubblica italiana, insignito dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi.

Questore del senato dal 19 luglio 1983 al primo luglio 1987, è stato Senatore nell'ottava, nona e decima legislatura della Repubblica, sindaco della Città di Castellamonte per ben tre volte. Una vita intensa e coerente, sia in politica che nelle istituzioni, «interprete della sua gente e della sua terra». Unica costante: la tessera del Partito Socialista in tasca. Iscritto dal 5 febbraio del 1947 non ho mai cambiato partito. Nel 2017 ha ricevuto la cittadinanza onoraria «per l’alto valore di quello che ha fatto per Castellamonte e per tutto il Canavese». Il 31 agosto, a Campo, la festa per i 91 anni di Bozzello promossa dal Club Turati del Canavese.

Galleria fotografica

Articoli correlati