Sole cocente e tanta gente. La prima giornata della mostra della ceramica di Castellamonte, edizione numero 55, è andata nel migliore dei modi. E' filato tutto liscio nei diversi appuntamenti sparsi in tutta la città con i tradizionali "tagli del nastro". Da palazzo Botton, dove espone il maestro Luigi Mainolfi e altri dieci artisti della terra rossa, al centro congressi Martinetti, storicamente riservato agli artisti locali della ceramica. E ancora: il liceo artistico Felice Faccio, casa Gallo e il castello di Castellamonte che ospita, al suo interno, una collezione davvero unica di stufe. 

«E' stata una bella giornata, assolutamente intensa - dice l'assessore Nella Falletti che ha presenziato alle diverse inaugurazioni - anche lo spettacolo di musica del pomeriggio è stato apprezzato. Un bel segnale». Soddisfatto dell'afflusso di visitatori anche il curatore della mostra Guido Curto alla quale non è sfuggita la partecipazione della città e del territorio (al taglio del nastro c'erano numerosi sindaci della zona) alla mostra della ceramica. A palazzo Botton, tra l'altro, come ha sottolineato il primo cittadino Paolo Mascheroni, la mostra è anche l'occasione per presentare alla cittadinanza il recente restauro del piano terra, appena terminato.

Buon afflusso di visitatori anche per il workshop realizzato dall’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino grazie all’impegno del professore di Scultura Raffaele Mondazzi: nel piazzale antistante Palazzo Botton è andato in scena, grazie alla collaborazione di alcuni studenti, un laboratorio di ceramica Raku. 

Giorni di apertura: dal 6 giugno al 19 luglio; dal 14 agosto al 6 settembre 2015; 
orari di visita: sabato e domenica 10-13; 14.30-19 o su appuntamento telefonando al numero 0124.5187216, 335.1404689; o scrivendo una e-mail a 
cultura.castellamonte@reteunitaria.piemonte.it 
Ingresso gratuito 
 
Punto informativo
Centro Congressi " P. Martinetti", via Educ, Castellamonte (Torino)

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