CASTELLAMONTE - La pizza è uno dei simboli più importanti del nostro Paese. Ha una storia millenaria e una tradizione tutta italiana conosciuta in ogni angolo del mondo. La sua è una favola che si arricchisce di un nuovo e gustoso capitolo «scritto» dal Forno Goretti di Castellamonte. La forma non cambia, ma la sostanza è tutta un'altra storia. Le pizze Goretti, infatti, sono tonde come le altre, dentro però ci sono ingredienti di alta qualità selezionati da produttori del territorio e presidi certificati. Anche l’impasto è speciale perché è preparato con farina di frumento arricchita con germe di grano.

«Per renderle leggere, sane e digeribili usiamo il lievito tradizionale unito al nostro lievito madre e le lasciamo maturare lentamente per 36 ore. La cottura è studiata per esaltare gusto e fragranza» spiegano Nadia e Paolo Goretti. Insieme dal 2007 hanno intrapreso una fantastica avventura che li ha portati recentemente a diventare «Ambassadeurs Du Pain» difendendo e promuovendo il pane artigianale per far risplendere i suoi valori nutrizionali e gastronomici nel Mondo. Grazie all’App Goretti, inoltre, le pizze vengono sfornate sempre al momento giusto. Al cliente basta scegliere, aggiungere gli «extra» e programmare il ritiro. La scelta è ampia: ci sono, infatti, ben 10 pizze fisse e due che cambiano ogni mese seguendo la stagionalità.

Proprio la stagionalità è uno dei valori della grande famiglia di Goretti, che è legata alla terra e ai frutti che produce. Naturali come i tre elementi che per il Forno di piazza Zucca sono fondamentali: l’uovo, l’acqua e la spiga che rappresenta il grano.  Non a caso Goretti fa parte del “Richemont Club Italia” e del circuito «Maestri del Gusto» che certificano preparazione, etica professionale e un'inguaribile passione per la propria professione. Qualità che Paolo, Nadia e gli altri membri della loro affiatata squadra trasmettono attraverso la pizza e gli altri prodotti di eccellenza alla propria clientela. (i.p.)

Galleria fotografica

Articoli correlati