Opere da 27 nazioni per la Mostra della Ceramica. Una mostra davvero internazionale che ha aperto i battenti a palazzo Botton e al centro congressi Martinetti con l'esposizione «Ceramics in Love» quest'anno nella versione «Two». Visto che si tratta del ritorno della manifestazione ma anche perchè il nuovo bando ha previsto due sezioni: arte e design.

Sono presenti opere di artisti provenienti da Cina, Giappone, Messico, Brasile, Giordania, Israele, Slovenia, Croazia, Serbia, Ucraina, Francia, Spagna, Inghilterra, Belgio, Svizzera, Polonia, Turchia, Tunisia, Germania, Grecia, Cipro, Olanda, Ungheria, Finlandia e Stati Uniti. «Una mostra davvero internazionale, la più internazionale mai proposta fin qui a Castellamonte». 120 le opere selezionate per la sezione arte. Sessanta quelle per la sezione design.

Durante la mostra saranno come sempre presenti tutte le realtà della produzione ceramica di Castellamonte. Quindi non mancheranno le stufe, le ceramiche da indossare, le opere in terra rossa. L'esposizione comprende Palazzo Botton, il centro congressi Martinetti, il Cantiere delle Arti, la ditta La Castellamonte, la casa museo Allaira, la fornace Pagliero, le Ceramiche Castellamonte, le Ceramiche Camerlo e le Ceramiche Grandinetti. Presente ovviamente il liceo Felice Faccio, fiore all’occhiello della città.

La mostra sarà aperta ad ingresso libero dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 21. Il sabato e la domenica dalle 10 alle 21.

Abbiamo fatto un giro all'interno della Mostra in occasione del taglio del nastro. A fare gli onori di casa il sindaco Pasquale Mazza, il consigliere delegato alla cultura Claudio Bethaz e il curatore Giuseppe Bertero. Presenti, tra gli altri, numerosi sindaci del territorio, i consiglieri regionali Fava e Avetta, il vicesindaco della Città metropolitana di Torino, Marco Marocco.

Galleria fotografica

Articoli correlati