CASTELLAMONTE - Quattro magnifiche serigrafie della castellamontese, Elisa Talentino, entrano a far parte della «Collezione Farnesina» del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. E’ la prima volta che un artista canavesano  viene selezionato per una raccolta che vanta oltre 500 opere d’arte italiana, dal primo Novecento ad oggi, concesse in comodato gratuito da artisti, musei, archivi, fondazioni e altre istituzioni.

La «Collezione Farnesina» nasce nel 2000 su iniziativa dell’allora Segretario Generale Umberto Vattani e rappresenta da oltre 20 anni non solo un’importante vetrina del panorama artistico contemporaneo italiano, ma anche uno strumento fondamentale di promozione culturale. Accanto ai lavori dei maestri storici della prima metà del XX secolo come Balla, Boccioni, Depero, De Chirico, e dei principali protagonisti del secondo dopoguerra, come Guttuso, Burri, Fontana, Kounellis, Merz, Paolini, Pascali, Rotella, Manzoni, Cucchi e Paladino, hanno adesso diritto di cittadinanza le opere di Elisa Talentino, confermando la naturale vocazione della raccolta ad arricchirsi delle creazioni dei maggiori protagonisti della scena artistica italiana contemporanea, con uno sguardo sempre più attento alle ricerche e ai linguaggi attuali.

«E’ per me una grande soddisfazione. Mi fa piacere vedere le mie opere accanto a quelle di artisti che stimo molto come per esempio Gianluigi Toccafondo, Francesco Emiliano Ponzi – commenta la castellamontese, che h realizzato anche illustrazioni per The New York Times, The Washington Post, Yale University Press, La Repubblica, Il Corriere, La Stampa, Mondadori, Einaudi, Bur-Rizzoli, Bompiani, Il Saggiatore, Edizioni e/o – Si tratta di 4 serigrafie: “Il Barone rampante”, che è stata la locandina dell’Ama Festival, “Tuffo”, che ha illustrato la copertina del libro Il danzatore dell'acqua di Ta-Nehisi Coates, “Il salto”,  realizzata in occasione della mostra Affiche di Tapirulan e “Sisterhood”, che si può vedere in copertina di “Qual è la via del vento” scritto da Daniela Dawan».

Elisa Talentino sarà, inoltre, protagonista tra poche settimane a Ivrea in occasione de La Grande Invasione con una mostra, in programma il 2 giugno al Mama-b, nella quale saranno esposte tutte le tavole e illustrazioni che ha realizzato per i romanzi e racconti di Dacia Maraini pubblicati in edicola con il Corriere. «Non sono stati anni semplici, questi caratterizzati dalla pandemia. Tuttavia, anche se con le sue difficoltà, il nostre settore culturale e artistico non si è per fortuna fermato, anzi – conclude Elisa Talentino – Per il futuro, mi piacerebbe tornare a realizzare qualche progetto con la ceramica, con cui ho iniziato e che caratterizza Castellamonte e il Canavese, dove sono nata e cresciuta». (Foto di Eunice Brovida)

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