CUORGNE' - Un giusto riconoscimento per un grande uomo di sport e un punto di riferimento per chiunque abbia giocato a calcio in Canavese. E' l'identikit di Antonio Cesarino, presidente onorario dell’Asd Vallorco 1912. Lo stimato e conosciuto 88enne è stato premiato lunedì primo dicembre 2025 con la Stella di bronzo del Coni in occasione della consegna delle benemerenze dell'anno 2023. L'importante cerimonia si è svolta nella cappella di Sant’Uberto della Reggia di Venaria.
L'onorificenza è il punto esclamativo su una carriera calcistica che ha visto il cuorgnatese sempre in campo, dapprima come calciatore, militando anche nella primavera del Torino, oltre che nelle fila del Vallorco e di altre squadre locali e poi in panchina nei panni di allenatore (al Vallorco, ma anche a Feletto e alla Rivarolese), e quindi come insegnante e dirigente. Sempre con la stessa immutata passione e impegno nel dedicarsi con dedizione e serietà alla crescita e alla formazione, sportiva e non solo, dei giovani del territorio.
«Ci sono sono medaglie che si attaccano al cuore e non al petto".... Ma ci sono anche quelle che si attaccano al petto perché si è messo tutto il cuore... oggi ho avuto il piacere di accompagnarti a ritirare questo premio e mentre eri sul palco ho ripensato a tutti questi anni in cui prima di passare a casa, passavo al campo sportivo, perché eri sempre là, perché c'era sempre qualcosa da fare per i ragazzi, perché c'era da tracciare il terreno da gioco, perché c'era la riunione, perché c'era da cambiare le reti... Perché in fondo era come essere a casa. Bravo papà» ha scritto sui social Carlo, il figlio di Antonio Cesarino, che aggiunge: «Per mio padre il calcio è sempre stato sinonimo di famiglia. Il libro "Il grande Vallorco. Un secolo di calcio cuorgnatese" è un po' il suo album di famiglia. Vivere lo sport, per lui, è sempre stato qualcosa di più che la semplice partita della domenica. E' stato impegno, passione, amicizia. Credo sia riuscito a trasmettere un po' del suo spirito di appartenenza al Vallorco a tutti coloro che sono ora in società».
«Non ci sono più parole per descrivere Antonio Cesarino - commenta Luigi Pullici, attuale presidente dell'Asd Vallorco - Cesarino vuol dire Vallorco e viceversa. La Stella di bronzo del Coni è il giusto riconoscimento per quando ha fatto in più di 40 anni con questi colori. Come giocatore, allenatore e dirigente è sempre stato un punto di riferimento. Leale, corretto, rigoroso: per i valori che ha saputo trasmettere è stato ed è un esempio da seguire. Tutti lo conoscono e tutti mi chiedono di lui anche quando siamo in trasferta. Come presidente era un uomo di sport "operativo", sempre pronto a rimboccarsi le maniche e darsi da fare: se c'era bisogno di tracciare le linee del campo, sistemare qualcosa lui non si tirava mai indietro. Sempre presente. Ha fatto tanto soprattutto per i giovani».







