CUORGNE’-AGLIE’ - Un accessorio passe-partout contemporaneo a cui non si potrà rinunciare. Si tratta di un elegante, moderno e femminile «bustier»: un bustino tutto made in Italy e Canavese. E’ il sogno realizzato di una ragazza cuorgnatese, che nella moda ha sempre visto il suo mondo e la sua essenza più vera. Un desiderio che è diventato realtà. Si chiama Marta Orso, anima del suo nuovo brand omonimo da poco lanciato ufficialmente, ed è una talentuosa ed emergente stilista e imprenditrice. La 26enne è pronta a conquistare l’universo femminile e il suo personalissimo diritto di cittadinanza nel settore grazie al suo stile e alla sua creatività.

I corsetti pret-a-porter, nati dalla sua «matita», sono frutto di passione, di uno scrupoloso studio del prodotto, di un’assoluta dedizione al lavoro e di una buona dose di concretezza. Segni particolari su cui Marta ha puntato per mettersi in gioco professionalmente: «Stilista, imprenditrice, artista: sono tutte definizioni che mi appartengono. Questa avventura, che almeno inizialmente vedrà la produzione e realizzazione del prodotto in Canavese, ad Agliè dove ha sede la mia azienda, nasce da lontano – spiega Orso, che si è laureata allo Ied e 4 giorni dopo lavorava già a Milano, nel campo dell’abbigliamento – Avevo già in testa questa idea da tempo. Ho viaggiato molto tra Italia, Francia e Cina e ho fatto tesoro di ogni esperienza lavorativa. Aspettavo il momento giusto per concretizzare il mio progetto. Con la pandemia e lo smart working diciamo che ho avuto più tempo per svilupparlo, collaborando con sarte e modelliste con esperienza 30ennale nel settore più un'emergente sarta e modellista con cui lavoro quotidianamente tuttora».

Il 29 settembre il negozio virtuale del brand Marta Orso sarà on-line.Il D-Day per il restyling di un capo che ciclicamente ha fatto breccia nei cuori di stilisti e star, ma ha ancora bisogno di una rivoluzione culturale e fashion per sdoganarlo del tutto: «Il corsetto è un prodotto che mi ha sempre affascinata. E’ capo di “carattere”, caratteristica che non dovrebbe mai mancare ad una donna. E’ un po’ datato e complicato da indossare – aggiunge Marta – La mia sfida è quella di renderlo con il mio brand un “accessorio” contemporaneo, femminile e il più accessibile possibile: il passe-partout contemporaneo di ogni donna. Per i miei bustier ho scelto la pelle perché è un materiale evergreen di alta qualità». Ad aprile 2021 il sogno della 26enne stilista ha avuto l’accelerata definitiva: «Lo so che può sembrare strano che in questo periodo qualcuno si licenzi rinunciando a un posto di lavoro a tempo indeterminato, come ho fatto io per poi aprire la mia impresa individuale. Tuttavia, ho tantissima volontà e costanza. L’importante è avere le idee chiare. A quel punto credo che i giovani non debbano aver paura di esporle senza curarsi troppo del parere degli altri o dei luoghi comuni. Ci vuole preparazione e coraggio nella vita, anche nell’affrontare certe difficoltà. Bisogna guardare in grande al futuro».

Galleria fotografica

Articoli correlati