CUORGNE’ - Si chiama Martina Merlo ed è una talentuosa ed emergente musicista canavesana. Gli occhi vispi e carichi di sogni, sopra la mascherina colorata d’ordinanza, seguono uno spartito magico e virtuale. Le sue dita si muovono lente e armoniose sulle corde di «Briseide», un'arpa, per dar vita a delle note capaci di regalare emozioni. Una musica fatta di vibrazioni antiche che questa mattina ha incantato tutti sotto il porticato di via Garibaldi a Cuorgnè.

Indossare i panni di artista di strada per la 23enne originaria di Alpette è una sfida: a se stessa e alla musica, che tanto ama. «Ho iniziato a suonare l’arpa a 13 anni circa frequentando una scuola Media ad indirizzo musicale. Da allora ci sono state delle pause, anche lunghe, che mi hanno fatto capire quanto amassi la musica e questo strumento per cui ho una predilezione naturale». Una passione risbocciata con forza dirompente da un anno.

Le esibizioni di Martina Merlo con «Briseide» già hanno rubato l’occhio e strappato applausi a Castellamonte, Rivarolo e anche fuori dal nostro territorio. «Con la mia arpa suono musiche celtiche e appartenenti alla tradizione inglese, irlandese e scozzese. E’ una musica classica che piace molto anche ai giovani, avvicinandoli al mondo delle sette note. Voglio trasmettere alle persone un messaggio positivo dopo i lunghi mesi di chiusura per la pandemia e il lockdown. La musica per me è questo: è medicina e speranza per il futuro». E’ possibile seguire la giovane musicista canavesana attraverso la sua pagine Facebook (Martina Merlo Celtic Harp Medieval Zither) e Instagram, oltre che sul suo canale personale su Youtube.

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