Un gruppo di studenti statunitensi dell’Università dell’Arizona, accompagnati dal professor Mitch McClaran e dalla dottoressa Alessandra Gorlier, rispettivamente docente e ricercatrice presso il College di Agricoltura e scienze ambientali dell’ateneo americano, sono in visita dal 26 al 29 giugno nel Parco Nazionale Gran Paradiso, in Valle di Rhêmes e in Valle Soana, nell’ambito del programma didattico “Sustaining Local Food, Biodiversity, and Livestock Grazing in the Alps” (sostenere i prodotti gastronomici locali, la biodiversità e il pascolo nelle Alpi).

Il programma mira ad approfondire come si sviluppino le attività economiche montane e come le stesse si relazionino nei confronti dei complessi sistemi naturali in cui insistono, con particolare riferimento alle aree protette, attraverso le testimonianze di esperti e di attori locali (ricercatori universitari, specialisti di centri di ricerca, funzionari dei parchi, operatori ed amministratori pubblici) e grazie a visite presso gli operatori del territorio. Mercoledì 26 gli studenti hanno approfondito in Valle di Rhêmes alcuni aspetti legati ai pascoli, insieme alla responsabile dell’ufficio botanico del Parco, Laura Poggio, Mauro Bassignana dell’Institut Agricole Régional della Valle d’Aosta e Anaïs Piccot del progetto PastorAlp.

La visita in Valle Soana è organizzata dall’Ente Parco, insieme all’Università dell’Arizona e l'Università di Torino, Dipartimento di Management, nell'ambito del progetto di ricerca EMERITUS “Eco-ManagemEnt for agRI-Tourism in moUntain areaS”. Nella giornata di venerdì 28 gli studenti hanno incontrato il vice-Presidente del Parco, Danilo Crosasso, il sindaco di Valprato Soana, Francesco Bozzato, il Direttore Antonio Mingozzi e alcuni funzionari dell’area protetta. Durante la mattinata sono state presentate dall’Ente Parco le attività condotte sul territorio in termini di sviluppo sostenibile, tra cui il progetto Marchio di Qualità Gran Paradiso. Per l’Università di Torino, il prof. Stefano Duglio ha presentato i risultati del progetto EMERITUS sull'interazione delle filiere agricole e turistiche in Valle Soana. Alcuni operatori a Marchio sono stati coinvolti in visite alle proprie strutture ed alpeggi: le aziende agricole di Elvis Perotti (alpeggio dell’Azaria), Thequela (genepì), la Locanda Aquila Bianca e lo Chalet Rosa dei Monti.

Sabato il gruppo visiterà la mostra “Tradizioni e biodiversità in una valle fantastica” presso il centro visitatori del parco di Ronco Canavese, il mercato del paese ed i produttori a Marchio della Macelleria Venezia e la Panetteria-Pasticceria Perono Garoffo. Il prof. McClaran ha dichiarato: “Abbiamo visitato le valli Soana e Rhêmes per mostrare agli studenti le connessioni tra i prodotti gastronomici locali, il pascolo e la cultura umana così che possano immaginare e replicare le stesse in futuro negli Stati Uniti. Vogliamo anche ringraziare chi ha reso questo viaggio un successo, in particolare Antonio Mingozzi del Parco Nazionale Gran Paradiso, Mauro Bassignana dell’Institut Agricole Régional, Stefano Duglio dell’Università di Torino, i comuni di Valprato Soana e Ronco Canavese, lo Chalet Rosa dei monti e tutti gli operatori locali”.

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