Fino al 14 gennaio 2019, la ceramica di Castellamonte fa bella mostra di sè alla Reggia di Venaria. Da oggi, otto novembre, nelle Sale del Paggi, è stata allestita una mostra che rende onore all'arte della ceramica castellamontese. L’esposizione presenta il talento degli artigiani locali, universalmente conosciuti per la produzione delle stufe, dei caminetti Franklin, delle stoviglie, delle statue, dei decori architettonici, degli utensili per l’industria chimica, dei refrattari speciali, dei laterizi, degli oggetti d’arredo.

Fa da corona una selezione delle opere di artisti internazionali che hanno partecipato al concorso internazionale «Ceramics in love...», premiati in occasione della cinquantottesima edizione della Mostra tenutasi a Castellamonte. La mostra, compresa nel percorso di visita della Reggia, è organizzata dal Consorzio delle Residenze Reali Sabaude in collaborazione con la Città di Castellamonte e curata da Giuseppe Bertero e Giovanni Cordero.

Le opere esposte, antiche e recenti, nel testimoniare la rilevanza di promuovere e valorizzare i mestieri dell’arte, sanciscono l’alto livello creativo ed esecutivo che da sempre appartiene alla tradizione degli antichi mestieri, a cui la lavorazione della ceramica appartiene di diritto. Sono professionalità connotate da un lungo periodo di formazione, dalla padronanza di tecniche impareggiabili, da lavorazioni fatte a mano, dall’utilizzo di materiali a volte rari. Sono quei mestieri preziosi, che fanno parte integrante della storia del costume e dell’arte e tutt’ora sono considerati attori protagonisti sulla scena dell’estetica contemporanea. Col tempo alcuni si sono estinti, altri si sono evoluti e hanno cambiato radicalmente i loro processi di produzione con pratiche più aggiornate.

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