Tecnau, la multinazionale leader nella produzione di sistemi automatizzati per il trattamento e la finitura della carta per l'industria della stampa digitale, cavalca l’onda del successo e continua ad offrire incentivi ai lavoratori promuovendo al contempo lo sviluppo del tessuto industriale. L’azienda, fondata nel 1988, riconosce da quindici anni la doppia tredicesima ai propri dipendenti dello stabilimento di Ivrea per premiare il lavoro svolto durante il corso dell’anno. Premio che sarà garantito anche quest'anno agli ottanta dipendenti. «Il merito dei nostri risultati è dato dalla sinergia e dall’impegno dei singoli per raggiungere traguardi comuni. Il settore in cui operiamo richiede un altissimo livello di innovazione tecnologica, con un continuo sviluppo di prodotti e supporto ai clienti in tempi record. Sappiamo di chiedere molto alla nostra organizzazione ed è giusto condividere i risultati raggiunti grazie al contributo di tutti», dice Giuliano De Marco, Amministratore Delegato di Tecnau.

Sono diverse le iniziative intraprese a favore dei dipendenti, dove l’azienda si è fatta portatrice degli interessi comuni verso altri attori economici del territorio; con le banche, dove Tecnau ha chiesto ed ottenuto che i finanziamenti ed i mutui personali dei dipendenti fossero elargiti a condizioni chiare e uguali per tutti; oppure l’apertura di convenzioni preferenziali con attività locali di uso comune quotidiano e continuativo. «I Soci di Tecnau e alcuni tra i manager hanno avuto la propria educazione professionale in Olivetti e hanno vissuto in prima persona la nascita del welfare aziendale in Italia. Pertanto consideriamo naturale stare vicini ai dipendenti», ha commentato Giuliano De Marco.

Tecnau ha anche deciso di intraprendere un progetto portato avanti con l’Istituto Olivetti di Ivrea per l’alternanza scuola-lavoro, durante la quale i ragazzi svolgono un periodo di apprendistato retribuito all’interno dell’azienda. Il percorso permette di accompagnare gli studenti alla maturità preparandoli al contempo ad entrare nel mondo del lavoro con un’esperienza pregressa alle loro spalle. «Si offre pertanto un’esperienza lavorativa a tutti gli effetti: vera, completa e soprattutto retribuita, così da far capire ai ragazzi quali siano le prospettive offerte, le criticità e le possibilità che il lavoro in azienda comporta e mette a disposizione».

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