IVREA - Hanno raccolto storie interessanti, le hanno reinterpretate, ci hanno tessuto tutto intorno, in un originale e innovativo abbraccio artistico collettivo, musiche, performance, passeggiate dedicate per respirare il nostro territorio. Quest'estate, riporteranno un po' di luce su uno degli angoli più belli e caratteristico del Canavese. Accelera a spron battuto il progetto «Morena Stories», selezionato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e promosso dall’associazione culturale To Locals coinvolgendo Morena Ovest (la rete che unisce i Comuni di Agliè, Bairo, Castellamonte, San Giorgio Canavese, San Martino Canavese, Torre Canavese, Vialfrè), la Compagnia Tecnologia Filosofica (Morenica_Net), Fondazione di Comunità del Canavese, Associazione Liberi di Scegliere (La Grande Invasione) e il Castello ducale.

Tra gli artisti grandi protagonisti dell’iniziativa c’è Enea Pascal, DJ e membro del collettivo Ivreatronic, che ha creato e prodotto le musiche di alcune delle performance artistiche del progetto. Come nasce la tua collaborazione con questo innovativo e creativo progetto? «Morena Stories è un progetto under 35 che collabora con diverse realtà del territorio che racconta – spiega Enea Pascal – Tra queste ultime c’è Ivreatronic a cui sono legato».

Ci puoi dare qualche anticipazione sui pezzi che hai creato? Dai rumors sappiamo che hai realizzato una suggestiva «fusion» tra la tua musica e gli ambienti che accolgono i luoghi di Morena Stories: «La “fusion” è arrivata naturalmente. E’ un progetto nato sul concept della “restituzione”, prendendo qualcosa del territorio per trasformarlo artisticamente. Ho cercato di prendere gli elementi più caratteristici delle location dell’iniziativa esaltandoli attraverso la musica elettronica. Le produzioni create sono il frutto di una collaborazione con il mio mentore, Marco Foresta».

Insieme a Cosmo, Splendore e Fabio Fabio sei uno dei fondatori della label Ivreatronic. Ma non solo. Hai suonato al Fabrique di Milano, sullo stesso palco su cui il giorno prima c’era un certo Noel Gallagher. Sei molto giovane ma hai già fatto tantissima strada. Chi è oggi «il golden bocia» Enea Pascal e come nasce la tua passione per la musica? Quando hai capito che produrla e suonarla era la tua «mission»? «Bocia in piemontese significa ragazzino. Dalla famiglia alla label, sono spesso stato il più giovane. Sono fiero del luogo dove sono nato e sono cresciuto. Ci sono tanti giovani che nel nostro territorio hanno voglia di fare e fanno molte cose interessanti. La mia passione per la musica nasce fin da piccolo grazie ai miei tre fratelli più grandi. Inizialmente sono stato influenzato dai loro gusti musicali. Poi è venuta fuori la mia voglia di fare musica, abbandonando queste prime influenze rock e metal. Quando ho assistito al primo concerto di musica elettronica ho sentito emozioni che mai avevo provato prima. Lì è iniziato il mio percorso, che mi ha portato qui oggi».

Nel futuro di Enea Pascal c’è proprio il primo evento live di Morena Stories: «Vogliamo portarvi in questi luoghi, farvi camminare dove camminavano i personaggi delle storie che ci avete raccontato, farvi respirare la nostra Morena a pieni polmoni con una serie di percorsi selezionati, farvi assaggiare le eccellenze del territorio e farvi vivere le performance artistiche create apposta con Enea Pascal (Ivreatronic) e Tecnologia Filosofica per questi luoghi – spiegano da Morena Stories – Il primo appuntamento è il 5 giugno ad Agliè all’ex stabilimento Olivetti alle ore 19.30».

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