RIVAROLO CANAVESE - Se una foto è buona, recita un noto aforisma, racconta molte storie diverse. Così è in quelle scattate dalla fotografa rivarolese, Paola Gallo Balma, che di recente si è aggiudicata il primo premio al 6° Portfolio sul Po, decima tappa di Portfolio Italia (ovvero il circuito di fotografia italiano più importante anche per aver «scoperto» autori e fotografi di importanza nazionale e mondiale) Gran Premio Fujifilm svoltosi il 2 e 3 ottobre a Torino nell'ambito del Torino Foto Festival. Le immagini immortalate dall’artista canavesana hanno rubato l’occhio. «C’eravamo tanto amati», portfolio di 25 foto a colori, ha regalato emozioni non banali e conquistato tutti. In quegli scatti Paola ha come per incanto convogliato tutta sé stessa e il mondo di Corniglia, «il borgo meno frequentato dalle masse di turisti e più sincero delle Cinque Terre».

Nel luglio 2020, affascinata dalle Cinque Terre, dalle persone e dalle tradizioni  locali, Paola Gallo Balma decide di fermarsi a Corniglia per raccontarne la sua essenza di  «questo lembo di roccia abbarbicato tra cielo e mare», come scrive lei stessa nella presentazione del suo lavoro. In quel vincente progetto fotografico c’è  Paola Gallo Balma e ci sono Mario, Franco e Stefano: i protagonisti della sua storia, nati e cresciuti in un “luogo rimasto ancorato al passato, con un sapore di nostalgia per un tempo che (non) fu».

Nata nel 1982 Paola Gallo Balma si laurea nella magistrale al Politecnico di Torino nella prima facoltà di Architettura. Negli anni universitari si avvicina alla fotografia come autodidatta. Architettura e fotografia diventano due percorsi di analisi, progettazione visiva e ricerca personale che viaggiano parallelamente nelle sue esperienze lavorative collaborando negli anni sia in studi di architettura che con fotografi locali. Negli ultimi anni, spinta dalla voglia di migliorare, decide di concentrarsi sulla fotografia. A novembre 2019 parte per l’Argentina viaggiando nella Patagonia tra Buenos Aires, Bahia Blanca fino ad arrivare ad Ushuaia . Al ritorno del viaggio partecipa a dei concorsi fotografici con il progetto «Il gaucho Pol» risultando, tra gli altri riconoscimenti, 1° classificata a MIFA 2021 categoria porfolio, oltre ed essere selezionata al Photofestival di Milano 2021 con l’esposizione il 15 ottobre 2021 al Palazzo Pirola.

«Fotografia e architettura sono due passioni che mi sono portata sempre appresso – spiega l’emergente e talentuosa fotografa canavesana – Sono due mondi molto più simili di quanto si creda. Mi sono avvicinata alla fotografia come lavoro nel 2004 e tutto nasce dalla mia voglia di mettermi in gioco, I miei reportage sono più intimistici, si crea sempre un’empatia speciale con i soggetti delle mie foto. Mi piace immergermi nei luoghi che poi sono i protagonisti dei miei portfolio”. Le Cinque terre hanno ispirato Paola Gallo Balma: “Quando sono arrivata a luglio 2020, mi si è aperto un mondo meraviglioso e sono restata a Corniglia  per raccontarne la sua essenza tornata, nel male della pandemia, visibile perché svuotata dal turismo “mordi e fuggi».

Il primo passo di un lungo cammino che porterà Paola il 27 novembre a Bibiena al Centro Italiano Della Fotografia D'Autore dove concorrerà assieme agli altri 21 autori selezionati per il miglior portfolio Italia 2021. «Sono molto felice – conclude Paola Gallo Balma - Per primo voglio ringraziare le persone che incontro e che mi "donano"  il loro tempo, dandomi la possibilità di raccontarli e far vedere anche ad altre persone quello che ho potuto vedere e vivere io. Poi grazie a fotografi, lettori, photoeditor, curatori a cui ho presentato il lavoro  nei diversi festival  e nelle letture portfolio e a tutti coloro che  credono in me e che mi su/opportano sempre. Bisogna credere  sempre ai propri sogni ed aspirazioni. Con impegno e dedizione,  i risultati possono arrivare a qualsiasi età!».
   

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