RIVAROLO - Un canavesano sul tetto d’Europa insieme agli azzurri allenati da Roberto Mancini. Si tratta del preparatore atletico dell’Italia di calcio, Andrea Scanavino: un “orgoglio rivarolese”, come l’ha definito il sindaco e appassionato di sport, Alberto Rostagno. «Se la squadra Nazionale italiana domenica sera si è laureata campione d’Europa, un po’ del merito è anche suo: di Andrea Scanavino, preparatore atletico della nazionale italiana di calcio – ha commentato il primo cittadino - Scanavino, rivarolese, figlio dei nostri concittadini Corrado e Giuliana, fratello di Marco e di Marcella (dipendente del Comune di Rivarolo - ufficio anagrafe), dopo la laurea in Scienze Motorie, conseguita presso l’Università di Torino, ha ottenuto a pieni voti il titolo di preparatore atletico professionista».  

Andrea Scanavino ha iniziato la carriera nello staff tecnico della Juventus, nel 2010 è diventato il preparatore atletico della Sampdoria, nel 2011 è approdato all’Inter, nel 2017 è stato chiamato dall’allenatore Roberto Mancini a gestire il settore tecnico dello Zenit di San Pietroburgo. Nel 2018 Mancini, nell’assumere l’incarico di Commissario tecnico della Nazionale italiana, l’ha voluto al proprio fianco come preparatore atletico della squadra nazionale. «È stato il principale punto di riferimento nella preparazione atletica e nella gestione del campionato europeo della nostra nazionale fin dal raduno di maggio al Forte Village di Santa Margherita di Pula dove ha inserito nelle sedute sportive la musica di una personale playlist Pietroburgo – aggiunge Alberto Rostagno - Siamo orgogliosi di Andrea, grazie alla sua presenza, i rivarolesi domenica sera hanno gioito doppiamente: per la vittoria della nazionale italiana e ancor di più nel vedere un rivarolese scendere in campo al Wembley di Londra nell’abbraccio corale con tutti i giocatori azzurri al termine della partita«».

La forza della squadra è ogni singolo membro. La forza di ogni membro è la squadra. Sono le parole dell’allenatore di basket, Phil Jackson, e sono perfette per descrivere l’ottimo lavoro dietro le quinte svolto dal 48enne rivarolese in Nazionale. Dopo aver lavorato con tecnici del calibro di Marcello Lippi, Carlo Ancelotti, Fabio Capello, Didier Deschamps, Claudio Ranieri e Alberto Zaccheroni, Andrea Scanavino ha conquistato la vittoria più bella della sua giù prestigiosa carriera a Wembley con un ruolo importante nello staff azzurro. Un successo, che come ha dichiarato lo stesso Andrea Scanavino a caldo dopo la finale, è stato «un viaggio straordinario, affrontando partita dopo partita» e pensando a quel bene comune che, citando il rivarolese, «porta a raggiungere risultati che razionalmente non sarebbero giustificabili».

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