SAN BENIGNO CANAVESE-VOLPIANO - Dal Canavese fino agli Usa per il Mondiale di Pokémon. E' un sogno ad occhi aperti quello che stanno vivendo i fratelli Riccardo e Federico Corino, rispettivamente 17 anni e 14 anni e residenti a San Benigno Canavese, e Alessandro Filippone, di Volpiano, che di anni ne ha appena 11. Insieme a loro ci saranno Alessandro Vezzoni, 17 anni, e Mattia Ricossa, 16 anni.
Hanno età diverse ma condividono la stessa passione, stesso team Turin Storm e lo stesso obiettivo: rappresentare l'Italia ai Campionati Mondiali del Gioco di Carte Collezionabili Pokémon, in programma a San Francisco, in America, dal 28 al 30 agosto. Ogni settimana si ritrovano al PalaVillage (in viale Lucio Battisti 10, Grugliasco) che negli ultimi anni è diventato un punto di riferimento non solo per gli sport di racchetta ma anche per una nuova generazione di giovani che trovano qui uno spazio dove allenare strategia, concentrazione e spirito competitivo. Il venerdì sera e la domenica mattina i tavoli del centro sportivo si trasformano in un'arena dove si studiano strategie, si testano nuovi mazzi e nuovi team e si affrontano avversari sempre diversi.
Videogioco, Carte, concentrazione e ore di allenamento. È qui che prende forma una delle realtà competitive più interessanti del panorama italiano del Gioco di Carte Collezionabili Pokémon. Gli allenamenti sono aperti a tutti, dai bambini agli adulti, dai curiosi ai giocatori più esperti. Ai tavoli siedono insieme chi sta imparando le regole e chi, come i cinque qualificati ai Mondiali, occupa le posizioni più alte del ranking europeo. Dietro l'immagine rassicurante di Pikachu esiste infatti un universo altamente competitivo. Il Gioco di Carte Collezionabili Pokémon è oggi una disciplina organizzata a livello internazionale, con un circuito ufficiale che assegna punti durante tutta la stagione e culmina nei Campionati Mondiali, riservati ai migliori giocatori del ranking. Nel mondo sono state stampate oltre 50 miliardi di carte e il movimento continua a crescere grazie a una community che unisce gioco dal vivo, collezionismo e contenuti digitali.
Il successo del franchise, che nel 2026 celebra trent'anni dalla sua nascita, racconta molto più di un fenomeno nostalgico. Dalle carte ai videogiochi, dalle serie animate al merchandising, Pokémon continua a parlare a generazioni diverse, riuscendo a rinnovarsi senza perdere la propria identità. Al PalaVillage questa evoluzione è evidente ogni settimana. Agli stessi tavoli si incontrano bambini, adolescenti, genitori e adulti che hanno riscoperto il gioco dopo averlo conosciuto da piccoli. È una comunità in cui la competizione convive con la condivisione delle strategie, il confronto e la voglia di migliorarsi. In un'epoca in cui si parla spesso di isolamento digitale, il Gioco di Carte Collezionabili Pokémon racconta anche il ritorno del piacere di incontrarsi di persona. Le carte ed il videogioco sono solo il punto di partenza: a fare la differenza sono memoria, capacità di pianificazione, lettura dell'avversario e sangue freddo. Ed è forse proprio questo il segreto del successo di Pokémon, trent'anni dopo la sua nascita. Non è soltanto un gioco. È un linguaggio condiviso che continua a unire generazioni diverse e che da un centro sportivo alle porte di Torino può portare fino ai tavoli del Campionato del Mondo.













