STRAMBINO - Il cinema è magia perché è fatto della materia dei sogni. Dentro i film scorre il tempo e la vita, per regalano emozioni uniche e indimenticabili. Quelle inquadrature che rubano l’occhio e quei suoni che escono dallo schermo sono la grande passione di Moreno Tubia. Il 40enne strambinese è il creativo che nel 2019 ha dato vita al canale YouTube «Into the 4K», in cui si parla, commenta e recensisce di: streaming, film, 4k, dischi, audio, video, extra e Blu Ray UHD, ma non solo. Grazie alle sue analisi schiette ma sempre con un pizzico di ironia e simpatia, ai video e alle live sui social, la community si è giorno dopo giorno allargata. Oggi è un punto di riferimento per i cinefili e in modo particolare gli appassionati del settore Home Video 4K. E’ una grande famiglia con 2 mila iscritti.

Prima di «darci dentro» con «Into the 4k», Moreno Tubia si è cimentato con buoni risultati nella creazione di qualche cortometraggio, di cui l'ultimo «Left Alone» è stato proiettato al «Tenebra film fest», inaugurato da Guillermo Del Toro, nel 2017 in Messico. Nel corso degli anni, il canavesano si è anche divertito dietro la macchina da scrivere, come autore dei libri «Vivi ancora una volta» e «Personaggi condannati da un autore». Per ultimo, ma non per ordine di importanza, c’è stata la co-conduzione del programma radio «Dubita Radio» assieme a Daniel Lanzetta, con la ciliegina sulla torta del primo premio al Web Radio Festival a Roma.

«Sono un sognatore professionista - racconta Moreno Tubia - Sin da piccolo ho sempre voluto fare il regista. Quella del cinema è una passione che ho ereditato e condiviso con mia mamma e mio papà. Sono stati loro a portarmi al Boaro a Ivrea nel 1987 a vedere “Biancaneve”, il mio primo film. La svolta che ha acceso definitivamente il mio interesse è stato però “Batman” diretto da Tim Burton. Ancora oggi, l’uomo pipistrello è il mio personaggio preferito. La mia prima Vhs l’ho scelta da solo a 9 anni: Terminator con Arnold Schwarzenegger. Da ragazzo il sabato sera per me voleva dire andare al cinema con gli amici. Mi ha aiutato tantissimo, a vincere la timidezza e anche ad evadere per qualche ora dai pensieri legati ai problemi di salute di mia madre».

Ha una mission e un obiettivo da centrare Moreno Tubia: «Gli “extra” per me sono stati una vera e propria scuola di cinema. Mi batto per la massima qualità audio-video dei film, anche se in Italia, specie nell’Home video, siamo indietro. Questo mi fa arrabbiare. Il mio sogno è avvertire il senso del cinema anche a casa quando guardo una pellicola. Ok, c’è lo streaming, ma il formato fisico è sempre il top. Il futuro è la tecnologia Dolby Atmos che sta avendo un grande impatto, anche se c’è ancora molto da fare: una volta sentito al cinema, infatti, le tracce in italiano, su disco e streaming, con questo tipo di audio spariscono. Per questo siamo indietro.  E’ ora che anche le altre case grandi inizino a inserire la traccia cinematografica nella lingua doppiata».

«Cerco sempre di essere coerente con me stesso - conclude Moreno - Sono ancora il ragazzo che lavorava da Blockbuster e cercava di dare consigli giusti a chi noleggiava una Vhs. Mi fa piacere aver creato una community che raggruppa tante persone da tutta Italia che condividono la mia passione. Abbiamo fatto qualche reunion a Roma, città natale di mia moglie, o a Melzo all’Arcadia, la sala più bella d’Italia. Poi, c’è il gruppo su Telegram dove con gli amici più stretti i contatti e messaggi sono quotidiani. Devo dire grazie a loro, che seguono il mio canale YouTube e che con le iscrizioni danno forza al mio progetto e alle mie iniziative, ma il ringraziamento più grande va proprio a mia moglie Claudia, che mi sopporta e supporta ed è sempre al mio fianco. Insieme in ogni momento. La cosa più grande e importante con cui condividere tutte le mie gioie». 

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