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VALPRATO SOANA – Il primo grande applauso dei Campionati italiani di pesca con esche artificiali da riva, specialità spinning, è tutto per un bambino di Valperga. Giorgio Torchia, portacolori dei Garisti Alto Canavese, ha conquistato il titolo italiano Under 10 al termine di due giornate di gara impeccabili, regalando al Canavese una delle soddisfazioni più belle della rassegna tricolore ospitata sabato 25 e domenica 26 luglio sul torrente Soana.

Con tre punti effettivi complessivi e ben 42 catture nelle due prove, Torchia ha preceduto Vittorio Berno, fermo a quota 38 catture, mentre sul terzo gradino del podio è salito un altro giovane canavesano, Mattia Ternico dei Garisti Rivarolo, autore di 39 catture complessive. Un doppio podio che conferma la qualità del lavoro svolto dalle società del territorio nella crescita delle nuove generazioni e rappresenta il risultato più significativo per il movimento locale.

Per un intero fine settimana Valprato Soana è diventata la capitale italiana dello spinning, ospitando uno degli appuntamenti più importanti della stagione della Federazione italiana pesca sportiva e attività subacquee (Fipsas). Sul campo gara si sono confrontati i migliori specialisti italiani, dai giovanissimi Under 10 fino alla categoria Master riservata agli over 55, in una competizione che ha messo alla prova tecnica, esperienza, capacità di lettura dell'acqua e sangue freddo.

Se tra i più giovani il protagonista è stato Giorgio Torchia, nella categoria Master il titolo italiano è finito nelle mani di Gilberto Colombo, autentico punto di riferimento della disciplina. Il campione delle Orobie ha confermato ancora una volta il proprio valore imponendosi davanti a Massimiliano Ghibaudo dello Spinning Club Sampei e a Marino Poloniato dei Pescatori Montello. Un podio composto da tre dei nomi più prestigiosi dello spinning nazionale, che ha ulteriormente elevato il livello tecnico della manifestazione.

Per gli atleti canavesani della categoria Master inserirsi nella lotta per le prime posizioni si è rivelato estremamente difficile proprio per la presenza di avversari di assoluto valore, ma il bilancio complessivo della manifestazione resta ampiamente positivo grazie ai risultati ottenuti dai più giovani.

Il titolo Under 23 è stato conquistato da Davide Nedrotti dello Spinning Club Sampei, protagonista di una stagione ricca di successi e piazzamenti di prestigio. Tra gli Under 18 si è imposto Pietro Zanesco davanti ad Alberto Binda e Matteo Zanesco, mentre nella categoria Under 14 il successo è andato a Carlo Bianchini, che ha preceduto Francesco Vettoretti e Filippo Tedeschi. Classifiche che confermano la crescita costante del vivaio nazionale e l'elevato livello raggiunto dalla disciplina.

Oltre all'aspetto agonistico, la manifestazione ha rappresentato un'importante occasione di promozione per la Valle Soana. Atleti, tecnici, accompagnatori e famiglie provenienti da tutta Italia hanno animato il territorio, potendo apprezzare un campo gara considerato tra i più selettivi del panorama nazionale e contribuendo a rafforzare il prestigio di Valprato Soana nel calendario federale.

Dietro il successo dell'evento c'è stato un lungo lavoro organizzativo portato avanti dalla società Garisti Alto Canavese, con Fabio Faccio e Luca Fava in prima linea nel coordinare decine di volontari. Un impegno che Fabio Faccio ha voluto condividere con un ringraziamento particolare: «Desidero ringraziare gli amici dei Garisti Rivarolo: senza il loro appoggio e il loro supporto nulla di tutto questo sarebbe stato possibile realizzare».

Il consigliere regionale Mauro Fava ha sottolineato «lo spirito tutto canavesano con il quale ci si è rimboccati le maniche nell'organizzazione di una manifestazione della quale abbiamo iniziato a ricevere complimenti sin dalle prime ore dopo l'esordio. È anche un chiaro segnale di ripresa dell'economia montana e del turismo sostenibile».

Parole condivise anche dal dirigente nazionale della Federazione italiana pesca sportiva e attività subacquee (Fipsas), Robert Fra, secondo il quale «il Canavese è una garanzia per la riuscita delle manifestazioni nazionali, una sorta di marchio di qualità della pesca sportiva, oltre che una terra di campioni». Soddisfazione infine anche da parte dell'amministrazione comunale di Valprato Soana. Il vicesindaco Diego Lorenzo Gallo Balma ha evidenziato come la presenza di tanti giovani e delle loro famiglie abbia rappresentato un'importante occasione di promozione per il territorio e per le vallate canavesane.

Alla fine il verdetto più significativo arriva proprio dai più giovani. Se il titolo Master ha incoronato ancora una volta un fuoriclasse come Gilberto Colombo, il futuro della pesca sportiva canavesana parla il linguaggio dei ragazzi. L'oro conquistato dal piccolo Giorgio Torchia, bambino di Valperga, e il bronzo di Mattia Ternico raccontano di un movimento vivo, competitivo e capace di costruire campioni partendo dal lavoro quotidiano delle società e dei volontari. (Amos Moschini)