Ne discute l'intero Governo delle graduatorie per i finanziamenti del piano «6000 campanili», 100 milioni di euro distribuiti su 115 cantieri in tutta Italia. Un po' perchè hanno partecipato al bando 3600 Comuni. Un po' perchè i finanziamenti sono arrivati solo a quelle amministrazioni più rapide a presentare l'istanza di finanziamento (senza analisi dei relativi progetti da finanziare). Si è giocato tutto nell'ordine di pochi secondi. In provincia di Torino solo tre Comuni hanno ottenuto i soldi. E due sono canavesani.

Sono Frassinetto e Pont Canavese. Nella graduatoria ufficiale del Ministero delle Infrastrutture, Frassinetto (che ha inviato la documentazione sei secondi dopo l'apertura del «click day» via internet) è al trentunesimo posto. Incasserà dallo Stato 996 mila euro. Pont Canavese, invece, è al quarantacinquesimo posto (ha spedito l'istanza due secondi dopo Frassinetto). Incasserà 854 mila euro.

Insomma, quasi due milioni di euro per l'alto Canavese. A Frassinetto serviranno alla risistemazione dell'intera rete viaria. A Pont per completare il restauro della Torre Tellaria. Un progetto che prevede la realizzazione di cinque lotti di lavori per riconsegnare al paese uno dei suoi simboli. Nella graduatoria il ritardo anche di una frazione di secondo nell'invio della documentazione è stata determinante. Basta leggere la lista dei 115 assegnatari comunicata dal ministero per notare che le prime 100 istanze sono arrivate entro i primi 21 secondi. Nelle successive cinque posizioni si trovano Comuni che sono rientrati nella graduatoria solo grazie a meccanismo previsto dal bando per assicurare un minimo di equilibrio territoriale nelle richieste. 

Erano a decine i Comuni canavesani che avevano annunciato la partecipazione al bando dei 6000 Campanili. Solo a Frassinetto e Pont sono stati così lesti da portare a casa il tanto atteso finanziamento.

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