Uncem firmerà lunedì primo luglio, alle ore 11, ad Alpette, un protocollo d'intesa con Open Fiber, società di telecomunicazioni che ha vinto le gare nazionali per la posa della banda ultralarga nel Paese, grazie a oltre 3,5 miliardi di euro di fondi pubblici. La firma si terrà ad Alpette, che è uno dei primi Comuni italiani e del Piemonte dove è iniziata la posa della fibra ottica per portare a tutti i cittadini, in tutte le case, la banda ultralarga. Uncem ha dal primo giorno di avvio del Piano seguito i lavori e la progettazione, puntando in particolare sull'informazione e sulla formazione rivolte agli Enti locali. Lunedì mattina in municipio dalle ore 11, si terrà un incontro aperto a tutti gli Amministratori locali e agli interessati al piano, con Andrea Falessi, responsabile relazioni istituzionali di Open Fiber. L'occasione è particolarmente importante per fare il punto sulle sfide del Piano che tocca i Comuni delle aree montane italiane, Alpi e Appennini, classificati come "aree bianche" dunque destinatarie dell'investimento pubblico di fondi europei regionali e statali.

Il rapporto con Open Fiber, che lunedì verrà rafforzato, è strategico per Uncem. L'azienda sta infatti seguendo progettazioni e lavori nei Comuni italiani. "Molti Amministratori - sottolinea Marco Bussone, Presidente Uncem - conoscono ancora poco il piano e l'Unione nazionale dei Comuni montani vuole permettere un adeguato livello di informazioni, al fine di avere al più presto una nuova potente infrastruttura. Il digital divide, divario tra aree urbane e montane nella digitalizzazione, è una grande emergenza per i cittadini, per la pubblica amministrazione e per le imprese. Deve essere colmato grazie a un piano banda ultralarga senza ritardi e capace di spendere bene tutte le risorse pubbliche disponibili. Non si può fallire e nessuno deve rallentare il percorso. I ritardi invece a oggi purtroppo ci sono e sono gravi, causati in particolare da alcuni soggetti autorizzativi. Dobbiamo mettere olio per sbloccare il meccanismo, evitando nuovi intoppi. I tempi sono stretti e i lavori nei territori rurali e montani italiani richiedono un particolare sforzo. Da qui nasce il protocollo con Open Fiber che ha in mano il processo e anche grazie a Uncem può renderlo più snello ed efficace. L'incontro di lunedi ad Alpette è pubblico, molto importante per capire a che punto siamo e cosa possono fare gli Enti locali".

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