Prosegue la petizione, sostenuta dal Movimento 5 Stelle eporediese, per la realizzazione tra i caselli di Albiano, Ivrea, Scarmagno e Quincinetto di una tangenziale gratuita al posto dell'autostrada a pagamento. La proposta è indirizzata al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, alla Regione Piemonte, al Sindaco ed al Vicesindaco della Città Metropolitana di Torino, ai Sindaci delle comunità locali.

«E’ noto che la concessione per l’autostrada A5 è in scadenza e che Anas e il Ministero delle infrastrutture stanno elaborando i termini della gara. Il nostro territorio si trova quindi in un momento strategico per far valere le proprie ragioni, possiamo far si che il rinnovo della concessione sia vincolato alla liberalizzazione del percorso indicato».

Molti sindaci della zona, però, hanno rimarcato la necessità di estendere la liberalizzazione dei caselli anche allo svincolo di San Giorgio Canavese. Questo permetterebbe un rapido collegamento tra Ivrea e l'alto Canavese, andando a liberare dal traffico la viabilità locale e, in particolare, la Sp565 pedemontanta (che a breve passerà all'Anas) e il «famigerato» Ponte Preti. «La liberalizzazione dei caselli non richiede la realizzazione di nuove infrastrutture, ma la semplice abolizione del pagamento dei tragitti tra i caselli sopraelencati».

L'eventuale estensione a San Giorgio, ovviamente, potrebbe essere un passo decisivo per realizzare, come avvenuto sulla A4 per Chivasso, una tangenziale gratuita che, oltre a liberare dal traffico diverse strade del Canavese oggi congestionate (compresa la 460), garantirebbe finalmente un rapido collegamento viario con Torino. Se sarà possibile farlo, al momento, non è dato saperlo.

La petizione è in corso a questo indirizzo: firmiamo.it/a5--tangenziale-gratuita-di-ivrea--canavese-ed-eporediese

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