Continua con successo il Craft Valley Tour 2019, il ciclo di visite in aziende che rappresentano il made in Italy torinese noto nel mondo, realizzato dal Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Industriale di Torino in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte e la Camera di commercio di Torino, per presentare a presidi e docenti delle scuole superiori, a giornalisti e opinion maker la realtà del tessuto manifatturiero della provincia di Torino con i racconti diretti dei protagonisti, attraverso sei percorsi interattivi in altrettante aziende alla scoperta di storie imprenditoriali di successo.

La seconda tappa ha avuto come protagonista l’azienda Space 2000 di Baldissero Canavese dove l’amministratore delegato Manuele Musso ha guidato la rappresentativa del mondo scolastico all'interno delle dinamiche di produzione dell’abbigliamento di quella che è oggi un’azienda votata all'Industry 4.0 e che gestisce brand noti nel mondo del fashion quali Bomboogie, Proleather, Statham, Von Dutch e tanti altri.

La visita odierna, organizzata in modo interattivo, ha consentito ai partecipanti – molti di loro entrati per la prima volta in una azienda tessile – di immergersi nella realtà aziendale guidati dal CEO Manuele Musso tra gli uffici amministrativi e commerciali, gli uffici stile dove vengono idealizzati e creati i capi d’abbigliamento ed il magazzino completamente automatizzato ed “in verticale” frutto dei recenti investimenti nelle tecnologie 4.0 (v. sotto). Musso ha raccontato la storia della Space 2000 illustrando le motivazioni che hanno portato la Space 2000 ad un  successo internazionale.

Lo scorso ottobre è stato inaugurato il magazzino verticale. Un magazzino completamente automatizzato. La nuova struttura misura 51 m. per 16,6 m. per un’altezza di 18,5 metri di cui 5 interrati. Si tratta di un macchinario altamente tecnologico in grado di gestire gli ordini in autonomia senza che gli operatori debbano andare a riempire le scatole.  E può riempire fino a cinque scatole al minuto. L’investimento di circa 4 milioni di euro è la continuazione di un grande cambiamento già iniziato che coinvolge tutte le funzioni aziendali e l’organigramma della società. Questo progetto non è solo una trasformazione dei processi logistici, ma un impegno che permette all’azienda di guardare al futuro in un’ottica più ampia e competitiva.

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