BARONE CANAVESE - Ottimo risultato per il Comune di Barone Canavese, all’ottavo posto tra i Comuni Ricicloni piemontesi sotto i 5000 abitanti. L’iniziativa di Legambiente, patrocinata dal Ministero per l’Ambiente, è nata nel 1994 e permette ai Comuni che aderiscono di verificare e dare evidenza agli sforzi compiuti per diffondere sempre di più la raccolta differenziata, e più in generale, un sistema integrato di gestione dei propri rifiuti.

La classifica dei Comuni Ricicloni tiene in considerazione una duplice dimensione: non solo la percentuale di raccolta differenziata, ma anche la quantità di rifiuto indifferenziato pro capite destinato a smaltimento: per Barone sono, ad esempio, rispettivamente 84.1% e 61.8 kg/ab/anno, contro una media del nostro territorio del 68.7% di raccolta differenziata e di 161 kg pro capite di indifferenziato.

Barone rientra anche tra i Comuni Rifiuti Free, quelli cioè i cui cittadini producono annualmente meno di 75 Kg di rifiuto indifferenziato a testa da avviare a smaltimento. L’accento, quindi, si sposta sempre più non solo sulla corretta differenziazione dei rifiuti, ma anche sulla qualità e quantità del rifiuto indifferenziato che può essere un canale attraverso cui monitorare il comportamento dei cittadini, rappresentando l’altra faccia della medaglia di una corretta raccolta differenziata.

Abituare la cittadinanza ad una crescente attenzione al conferimento dei rifiuti è non solo un’importante scelta di rispetto per l’ambiente in cui viviamo, ma anche uno strumento importante per contenere i costi della raccolta dei rifiuti. I risultati di Comuni come Barone non devono far dimenticare, infatti, che permangono nel nostro bacino le criticità legate alle impurità nelle raccolte di frazioni come plastica e vetro che mettono ogni mese a rischio i contributi.

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