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BRANDIZZO - «Due anni fa, nella notte tra il 30 e il 31 agosto 2023, la strage di Brandizzo. Cinque vite tragicamente spezzate: Kevin Laganà (22 anni), Giuseppe Aversa (49), Saverio Giuseppe Lombardo (52), Giuseppe Sorvillo (43) e Michael Zanera (34). Teniamo vivo il loro ricordo. Un pensiero alle famiglie, ancora in attesa di verità e giustizia». Così il ministro dei trasporti, Matteo Salvini, ha ricordato con un post sui social, i cinque operai morti il 30 agosto 2023 a Brandizzo, travolti da un treno in transito.

La presa di posizione di Salvini ha scatenato il dibattito tra gli utenti della pagina Facebook del ministro. «24 indagati di RFI per omicidio colposo e ora vogliamo che questi 24 indagati finiscono in galera», scrive un utente. «Per prevenire questi infortuni ci vogliono più ispettori negli Spresal delle Asl. Inoltre la Procura di Ivrea è fortemente sottodimensionata. Di conseguenza le ditte e chi fa lavori nel Canavese sa che i controlli ispettivi sono pochi e non hanno grosse conseguenze». C'è anche chi non ha apprezzato il post: «Caro Salvini le vostre parole sono solo parole perché nessuno è ancora in galera nonostante ci siano i video che dimostrano la verità: questa è una strage di stato».